Black Light Thumb

Black Light, il rumore sonoro e grafico di Officina Infernale

4 Febbraio 2025
Ennesimo esperimento di Officina Infernale, un crossover tra musica e immagini che assalgono il lettore lasciandolo senza fiato.
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Parafrasando il personaggio di un famoso film d’animazione, “Fenomenali immagini (e rumori) cosmici, in minuscoli spazi editoriali…”: potrebbe essere questa una buona definizione dell’ultima opera di Officina Infernale, Black Light, edita da Eris Edizioni.
Avvezzo da sempre alle sperimentazioni grafiche più estreme, come l’enorme formato tabloid dell’albo speciale del progetto Harsh Comics, stavolta l’autore compatta in un brossurato tascabile del formato di cm 15×10 una sorta di cacofonico flusso di coscienza per immagini e parole, da accompagnare con l’ascolto di una tracklist appositamente messa insieme e accessibile su Bandcamp tramite apposito QR Code.

Nello stile che lo caratterizza da qualche anno, l’autore compone le tavole in un tetro bianco e nero – con il secondo che prevale nettamente sul primo – generato da un collage formato da disegni, foto e ritagli di giornale. Lo spirito è completamente punk e visivamente la memoria va alle fanzine e alle locandine degli eventi musicali live di una certa scena underground del XX secolo.
Il contenuto è una sorta di immersione in un incubo soffocante e, allo stesso tempo, oscenamente seducente per ideazione e inventiva. La fruizione delle immagini deve essere obbligatoriamente associata all’ascolto della musica harsh noise suggerita, per un connubio duale di sensi visivo e uditivo che rapisce e affascina. E duale è anche la veste dell’autore, da un lato fumettista e dall’altro musicista nei panni di Bestial Death Noise.

Non c’è trama in Black Light e la lettura non è sicuramente per un pubblico “addomesticato”, anzi l’impegno richiesto non è da sottovalutare. Più che a un fumetto, ci troviamo di fronte a una installazione o a una performance artistiche in forma di prodotto editoriale, che esalta l’artigianalità stilistica di Officina Infernale, intesa nel suo più alto valore qualitativo: quel cut&paste in cui è necessario sporcarsi le mani, di colla e inchiostro nero. Quanto di più lontano dall’asetticità della nostra era digitale, e questo è un bene.

Abbiamo parlato di:
Black Light
Officina Infernale/Bestial Death Noise
Eris Edizioni, 2024
84 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,00 €
ISBN: 9791280495662

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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