
Chiamata da Joe Quesada, oggi editor della Marvel e allora responsabile della linea Marvel Knights, a risollevare le sorti di un personaggio che era finito tra le seconde linee in quanto a qualità delle storie, la coppia inglese ha cancellato rapidamente il periodo soprannaturale del Punitore, impegnato nelle storie precedenti in battaglie tra angeli e demoni, per trasferirvi tutta la loro carica di irriverenza e gusto per l’eccesso che hanno fatto la fortuna della nota serie Vertigo. Bentornato, Frank, il corposo volume della collana Marvel Best, raccoglie il primo story-arc di 12 numeri di Ennis/Dillon. Cattivissimo, violento, senza inibizioni di sorta nella sua guerra urbana, Frank Castle conduce in queste pagine una battaglia cruentissima contro Mamma Gnucci, boss criminale che nulla potrà contro il Punitore, capace di sopravvivere – e non c’erano dubbi – ad attentati, pallottole e giganti russi patiti di supereroi.
La violenza al limite dello splatter, il sangue a fiotti, le mutilazioni, le esplosioni, i personaggi assurdamente disturbanti, tutto quanto viene mitigato dal – macabro – senso dell’umorismo che pervade anche la più truce delle sequenze. Una lettura divertente, pazza e appassionante, una lunga saga capace di regalare momenti di spasso e adrenalinica soddisfazione a quello spirito più violento e gretto che coviamo dentro, una funzione liberatoria che esplode, nelle pagine ben disegnate da Dillon, in tutta la sua potenza.







