Un simpatico e malmesso robot si sveglia nel bel mezzo di una immensa discarica. Non ha memoria di quanto sia successo, non sa chi è né da dove proviene. Tra le montagne di rifiuti futuristici inizia a camminare fino a trovare una fessura in un muro. Da lì, il curioso androide si fa strada tra le vie e gli abitanti di una città, notando un manifesto pubblicitario di Elio2, il nuovo modello di robot da compagnia per bambini, che gli fa tornare la memoria.
L’opera più recente di Joe Todd-Stanton, già autore di altri libri illustrati per bambini come La Cometa e Julian e la Volpe (tutti editi da Babalibri), è una storia tenera e, allo stesso tempo, spietata di abbandono e accettazione di sé stessi. Elio, il piccolo robot del titolo, attraversa un lungo percorso di dolore nell’elaborare l’abbandono improvviso e violento da parte della famiglia a cui apparteneva. Nonostante la sua natura artificiale con poche espressioni, Elio riesce a trasmettere alla perfezione tristezza e speranza grazie ad alcune azioni tenere che compie, come disegnarsi un sole sopra una benda posta lì dove un tempo erano presenti i led dell’occhio destro.
I disegni sono molto colorati, con un tratto semplice ma molto originale. Il piccolo Elio è un protagonista a cui ci si affeziona già dalla prima vignetta. Il suo sviluppo lo rende un personaggio perfetto per un pubblico di piccini (e non solo), illustrando molto bene il tema dell’accettazione di sé stessi in poche vignette, con grande forza e senza fronzoli.
Abbiamo parlato di:
Il piccolo robot
Joe Todd-Stanton
Traduzione di Cristina Brambilla
Babalibri, 2026
48 pagine, cartonato, colori – 14,00 €
ISBN: 9788883627101








