
Pubblicato a puntate su “Il Giornalino” nel 1974, arriva raccolto in volume questo adattamento del romanzo di Jules Verne, scritto da Raoul Traverso (in arte Roudolph) e disegnato da Franco Caprioli, in cui riviviamo la grande narrativa per ragazzi di cui il disegnatore era uno dei massimi esponenti, e che negli anni Settanta toccò la vetta con magistrali trasposizioni di celebri racconti di avventura ospitati all’interno della rivista cattolica.
Questo vero e proprio graphic novel, infatti, riflette in primis lo stile dettagliato dell’artista. A colpire fin da subito il lettore è il tratto pulito e lineare con cui Caprioli tratteggia non solo i vascelli che solcano i mari, ma anche le terre del Sud America e dell’Australia, senza dimenticare personaggi come gli indigeni della Patagonia e della Nuova Zelanda.
Questi elementi non fanno che aumentare, di pagina in pagina, l’immersione del lettore in una avventura classica e vecchio stile che i testi di Roudolph riescono a trasmettere pienamente, e che continuano a essere presenti anche quando a realizzare le ultime tavole fu chiamato Gino D’Antonio, a causa della prematura scomparsa di Caprioli.
I figli del Capitano Grant è un rilassante tuffo nel passato del fumetto italiano e soprattutto dell’avventura per ragazzi che ha cresciuto numerose generazioni, nonchè un delicato omaggio alla fantasia di Jules Verne.
Abbiamo parlato di:
I figli del Capitano Grant
Roudolph, Franco Caprioli, Gino D’Antonio
NPE, 2024
72 pagine, cartonato, colori – 17,90 €
ISBN: 978-8836271825









