
L’avventura procede lineare verso un lieto fine abbastanza prevedibile, ma in un successivo e rapido finalino Enoch confeziona un colpo di scena che avrà sicure ripercussioni di natura etica nel futuro. Lo sceneggiatore, in un albo ricco di azione, fughe, esplosioni e combattimenti, aggiunge come di consueto preziosi e coinvolgenti elementi di continuity: si scoprono così nuovi dettagli sulle abilità degli abominii e sull’influenza corrosiva che hanno sull’ambiente, mentre Gmor è tornato a fianco di Ian dopo gli eventi de L’isola degli orchi e la spada di Dragonero vive un periodo di evoluzione per ora solo accennato ma che potrebbe plasmare una sottotrama determinante.
Fabrizio De Fabritiis, al suo esordio sulla serie regolare, si inserisce in un parco disegnatori di indiscusso livello con un segno realistico e iperdettagliato. L’artista presta la massima attenzione alle posture e ai volti di personaggi che risultano sempre molto espressivi e convincenti. La resa delle ambientazioni è minuziosa e sviluppata con evidente puntigliosità in elementi come i fili d’erba, lo sporco sui muri di pietra o le lentiggini che accomunano un fratello e una sorella. Interessante anche il lavoro meticoloso sulle architetture, mentre la gestione dei fondali risulta a volte più libera, quasi pittorica come nel caso del cielo scuro a tavole 8 e 9. La gestione dei neri, densi e a tratti opprimenti, si sposa bene anche con certi passaggi di stampo horror e splatter.
Abbiamo parlato di:
Dragonero Mondo oscuro #7 (#119) – Sfida nella città perduta
Luca Enoch, Fabrizio De Fabritiis
Sergio Bonelli Editore, maggio 2023
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 €
ISSN: 977228243000430120

