Batman 46 evidenza

Batman #46 (AA.VV.)

4 Marzo 2016
Seguiamo le difficoltà del nuovo Batman in armatura alle prese con gang di criminali e burocrazia.
Leggi in 1 minuto

Batman_46_coverScott Snyder utilizza uno sguardo piuttosto divertito nel tratteggiare Jim Gordon nei panni di Batman: la presenza di alcune battute e di un atteggiamento anche autoironico del nuovo protagonista – conscio di non essere alla pari del suo predecessore – alleggeriscono un ciclo narrativo che appare finora piuttosto incerto, come se si trattasse di una mera fase di passaggio. Il villain affrontato non convince, mentre più interessante si configura il tema del rapporto con le istituzioni, ora che Batman è parte di esse ne risulta bloccato, quasi in un ruolo di rappresentanza. Greg Capullo ai disegni consegna una prova che conferma il suo talento, anche se a parte un paio di vignette mancano certi virtuosismi a cui ci ha abituato in passato.
Il comparto artistico della storia di Detective Comics, a cura di Fernando Blanco, spicca invece grazie alle sue tavole dettagliate e d’atmosfera, che richiamano un po’ lo stile di Francis Manapul, ideatore della storia insieme a Brian Buccellato. La trama sta ancora scaldando i motori, ma alcuni elementi come i segreti dietro al ritorno dell’agente Montoya e il cliffhanger finale rendono interessante l’avventura nel complesso.
In coda allo spillato italiano il Grayson di Tim Seeley e Tom King torna al racconto di spionaggio puro e semplice, con una scrittura orchestrata piuttosto bene nel portare in scena il tradimento al cui centro sembra trovarsi il protagonista. Il risultato è quindi positivo, anche grazie ai bei disegni di Mikel Janìn, che con il suo tratto netto e pulito rende ogni vignetta chiara e piacevole.

Abbiamo parlato di:
Batman #46
Scott Snyder, Greg Capullo, Francis Manapul, Brian Buccellato, Fernando Blanco, Tim Seeley, Tom King, Mikel Janìn
Traduzione di Stefano Visinoni
RW-Lion, febbraio 2016
72 pagine, spillato, colori – 3,50 €

Batman_46_immagine

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network