
Di questo ci si rende conto fin dalla prima tavola, e la sensazione non abbandona il racconto fino alla sua conclusione. Elementi criminali infatti rappresenta più che altro un esercizio di stile per Mike W. Barr, che si diverte a scrivere una sceneggiatura seguendo il mood delle avventure di Batman pubblicate negli anni ’60 e ’70.
Vengono lasciati buffi indizi al protagonista, le conclusioni a cui l’Uomo Pipistrello giunge sono improbabili al limite del ridicolo e i combattimenti al fianco di Robin non mancano mai di battutine e connotazioni comiche.
In quest’ottica, la sequenza in cui Robin riconosce a stento la foto di un cervo e il collegamento che Batman compie partendo da questa traccia ricorda molto la celebre scena della “banana a sfera” dalla serie televisiva con Adam West.
Se da un lato questo esperimento di scrittura – adatto alla testata che lo ospita – può apparire interessante, il risultato è purtroppo una storia improponibile oggigiorno e con una trama inconsistente.
Tom Lyle ai disegni fa invece un buon lavoro, con delle tavole che ricreano anche graficamente le storie di cinquant’anni fa ma senza apparire datate o con uno stile poco digeribile: al contrario non sono prive di fascino, nonostante l’assenza di particolari exploit, grazie ad un tratto pulito e piacevole.
Abbiamo parlato di:
Le nuove leggende del Cavaliere Oscuro #21
Mike W. Barr, Tom Lyle
Traduzione di Stefano Formiconi
RW-Lion, febbraio 2015
32 pagine, spillato, colori – € 2,50
ISBN: 9 788868 736590









