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Fantastici Quattro #298

24 Agosto 2009
Fantastici Quattro #298
(Ferdinando Maresca)
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Copertina di Fantastici Quattro #298di AA VV
Panini Comics, lug. 2009 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro
I simboli impressi sui costumi dei supereroi soddisfano qualcosa di più del semplice senso estetico. In alcuni casi comunicano qualche indizio sulla natura dei loro poteri (il ragno di Spider-Man, la X dei mutanti che rimanda alla genetica); in altri rappresentano un ideale o il profondo senso di appartenenza ad una nazione (le stelle e strisce di Capitan America); mentre per altri ancora tracciano una linea sottile tra un folle in calzamaglia bianca e l’eroico difensore cittadino (la saetta esclamativa di Madman creato da Mike Allred). Analoga considerazione può essere fatta per la “S” di Superman, forse il simbolo più conciso e comunicativo dell’universo cartaceo. I Fantastici Quattro sfuggono decisamente a questa classificazione. La cifra impressa sui loro costumi, più che un riferimento alle loro abilità, richiama la natura stessa del gruppo, una famiglia. Il numero 4 rappresenta una sorta di avviso, un telegramma spedito ai nemici per informarli che una volta attaccato o sconfitto un membro, ne arriveranno sicuramente altri. Anche i funerali hanno un alto valore simbolico, nel mettere in scena l’ultimo saluto ad una persona cara, al cospetto di amici e parenti. Ed è proprio nel cimitero di Green-Wood che Millar chiude il suo primo arco narrativo dedicato alla morte della donna invisibile, confezionando una perfetta storia di transizione arricchita dal fidanzamento della Cosa e dall’incombere di una nuova minaccia. Le matite di Hitch seguono precisamente il flusso narrativo, cogliendone l’atmosfera grazie anche a una disposizione delle vignette che esalta l’impressione interlocutoria del narrato. Sul fronte Skrull continuano le vicende di She-Hulk alle prese con l’alieno Nogor e Jazinda (la Skrull “buona”), avventura sinceramente trascurabile offerta dalla coppia David e Cucca. In chiusura d’albo un What if…? che riprende e omaggia il lavoro del compianto Mike Wieringo e una storiella umoristica dedicata a Franklin Richards impegnato in una personalissima lotta agli invasori Skrull. (Ferdinando Maresca)

Ferdinando Maresca

Ferdinando Maresca

(Napoli, 1970) Appassionato di fumetto supereroistico si chiede ancora dove siano finite le sue collezioni Corno e Cenisio, disperse a seguito di un trasloco. Dal 2008 collabora con Lospaziobianco.it realizzando recensioni e articoli. Vive e lavora a Milano condividendo le sue giornate con due gatte e una moglie.

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