State of mind

3 Maggio 2009
di Sebastiano Festa, Nagai Yoshitaka Leopoldo Bloom, 2008 – 136 pagg. b/n bros. – 12,00 Sullo sfondo di un mondo dai contorni tutt’altro che nitidi, dove covano focolai di ribellione e repressioni di stato, si muove Willy, un operatore del telefono amico, sa di avere ancora poco da vivere, nel cui cervello sta crescendo un tumore che lo ucciderà. Vivendo con questa cognizione tremenda della sua prossima morte, il suo contatto con la realtà sembra diventare sempre più sottile, ma non esclusivamente a causa del suo male. Incontro tra uno scrittore italiano e una disegnatrice giapponese trapiantata a Milano, la
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di Sebastiano Festa, Nagai Yoshitaka
Leopoldo Bloom, 2008 – 136 pagg. b/n bros. – 12,00
Sullo sfondo di un mondo dai contorni tutt’altro che nitidi, dove covano focolai di ribellione e repressioni di stato, si muove Willy, un operatore del telefono amico, sa di avere ancora poco da vivere, nel cui cervello sta crescendo un tumore che lo ucciderà. Vivendo con questa cognizione tremenda della sua prossima morte, il suo contatto con la realtà sembra diventare sempre più sottile, ma non esclusivamente a causa del suo male. Incontro tra uno scrittore italiano e una disegnatrice giapponese trapiantata a Milano, la storia di “State of Mind” procede per buona metà del volume con un misto di malinconico e di fantastico che intriga pur se con qualche ingenuità, ma quando la trama scopre le sue carte e accelera si perdono unità e chiarezza, fino al deludente finale. Anche il tratto mostra potenzialità ma alla fin dei conti non convince, troppo acerbo e rigido. A dispetto di un’edizione molto bella e del prezzo abbordabile, un fumetto non del tutto riuscito. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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