Densha Otoko – Il ragazzo del metr

6 Giugno 2007
di Hidenori Hara Star Comics, 2006 – 192 pagg. b/n bros. – 4,20euro Durante il ritorno in metropolitana un giovane otaku (termine che in Giappone indica i fan di fumetti, anime e modellismo, spesso in tono dispregiativo) difende una ragazza dalle molestie di un ubriaco. Lui vorrebbe approfittare dell’evento per farsi coraggio e invitare la ragazza a un appuntamento, ma la sua timidezza e la sua imbranataggine lo bloccano. Il ragazzo decide allora di chiedere aiuto in chat, raccogliendo in breve tempo un mare di consigli, sostenitori e curiosi. Ribattezzato Densha Otoko (letteralmente, “l’uomo del treno”) sul web, egli riuscirà
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di Hidenori Hara
Star Comics, 2006 – 192 pagg. b/n bros. – 4,20euro
Durante il ritorno in metropolitana un giovane otaku (termine che in Giappone indica i fan di fumetti, anime e modellismo, spesso in tono dispregiativo) difende una ragazza dalle molestie di un ubriaco. Lui vorrebbe approfittare dell’evento per farsi coraggio e invitare la ragazza a un appuntamento, ma la sua timidezza e la sua imbranataggine lo bloccano. Il ragazzo decide allora di chiedere aiuto in chat, raccogliendo in breve tempo un mare di consigli, sostenitori e curiosi. Ribattezzato Densha Otoko (letteralmente, “l’uomo del treno”) sul web, egli riuscirà a conquistare il cuore della ragazza. La storia è tratta da un fatto reale, diventato in breve tempo un vero fenomeno in Giappone, con tanto di libri, film e telefilm. Hidenori Hara traspone la storia del romanzo, scritto da Hitori Nakano, in fumetto; una storia sicuramente banale, scontata e che non sembrerebbe invogliare molto alla lettura. Eppure il risultato è decisamente appassionante, divertente, scorrevole, gradevole. La storia e i sentimenti dei protagonisti sono ben narrati anche se in maniera sbrigativa ma non superficiale. Tre volumetti che si divorano e che non annoiano, anche se le tavole che simulano la frenesia della chat si finisce per saltarle a pié pari o quasi. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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