Ancora una volta Rokuda Noboru mostra la sua abilità di narratore in un manga adulto, duro e ottimamente narrato. Noto per la sua opera più scanzonata, Dash Kappei – Gigi la Trottola, con lavori come F – Motori in pista e Sky ha dimostrato tutta il suo valore di autore, e questa versione romanzata della vita di Henry McCarty, ovvero il famigerato fuorilegge noto come Billy the kid, ne è un’ulteriore conferma. A Rokuda probabilmente non interessa fare storiografia, ma raccontare la fascinazione verso un ragazzo dalla vita segnata, incapace di liberarsi dal suo destino, oppresso dalla sorte della madre,
Ancora una volta Rokuda Noboru mostra la sua abilità di narratore in un manga adulto, duro e ottimamente narrato. Noto per la sua opera più scanzonata, Dash Kappei – Gigi la Trottola, con lavori come F – Motori in pista e Sky ha dimostrato tutta il suo valore di autore, e questa versione romanzata della vita di Henry McCarty, ovvero il famigerato fuorilegge noto come Billy the kid, ne è un’ulteriore conferma. A Rokuda probabilmente non interessa fare storiografia, ma raccontare la fascinazione verso un ragazzo dalla vita segnata, incapace di liberarsi dal suo destino, oppresso dalla sorte della madre, ingiustamente impiccata. È una delle sue pistole a introdurci alla sua storia, a partire dalla sua morte per mano di un amico non più tale, Pat Garret, per poi tornare nel passato e percorrere la sua strada, lunga 21 anni e costellata di 21 uomini assassinati. Lo stile di Rokuda è asciutto, senza fronzoli, ma niente affatto freddo o affrettato. Concedendosi solo raramente a qualche stacco più leggero, il suo modo di raccontare diretto, unito a un tratto semplice ma espressivo, capace di rendere la pesantezza dei sentimenti e dell’odio di Billy, rende la lettura agile e al contempo densa. Un fumetto che non può mancare nelle vostre librerie.
Abbiamo parlato di:
Billy The Kid 21 Albums #1
Rokuda Noboru
Flashbook, 2010
brossurato, bianco e nero – 6,90€
ISBN: 978-88-61-69194-0
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.