Yabba Dabba Dinosaurs: spin-off de “I Flintstones” in Prima TV Free su Cartoonito

1 Dicembre 2020
Arriva su Cartoonito un nuovo spin-off animato della celebre serie firmata Hanna & Barbera.
YABBA DABBA DINOSAURS Cartoonito (1)

A 60 anni dalla nascita della serie cult I Flintstones firmata Hanna & Barbera, approda in Prima TV Free su Cartoonito (canale 40 del DTT) la nuova serie spin-off Yabba Dabba Dinosaurs. L’appuntamento sul canale è a partire dal 7 dicembre, tutti i giorni, alle ore 18.45.

Direttamente dall’età della pietra sono pronti a tornare in veste di protagonisti i mitici Ciottolina e Bam Bam, figli rispettivamente di Fred e Wilma Flintstone e di Barney e Betty Rubble. Ciottolina ama la scienza, è una bambina dolce ma se la fanno arrabbiare può diventare esplosiva; Bam Bam, invece, è un po’ credulone, poco incline alla pianificazione e… un gran mangione! Insieme all’amato Dino, il fedele e buffo pet-dinosauro, il trio affronterà tante spassose avventure.

I protagonisti vivono nella città di Bedrock, dove risiede una “modernissima” civiltà… dell’età della pietra! Ogni volta che possono, si immergono nella natura selvaggia dove tutto è incontaminato e dove vivono moltissimi dinosauri. Ciottolina, Bam Bam e Dino affronteranno insieme infinite peripezie, fronteggeranno molti nemici ed imporranno lungo la strada il senso della vera amicizia. Lo show, sotto il segno dell’azione e della slapstick comedy, celebra la spensieratezza e l’immaginazione tipica dell’infanzia.

La serie originale, I Flintstones, è rimasta nel cuore di intere generazioni, diventando uno degli show più amati della storia della televisione. Con ironia veniva messa in scena, e riproposta nell’età della pietra, la società americana degli anni ’60.

L’enorme successo della serie televisiva ha portato alla produzione di diversi fumetti, videogiochi e due lungometraggi cinematografici. Numerose le curiosità legate a questa serie che ha fatto la storia della televisione. I protagonisti Fred e Wilma, per esempio, furono la prima coppia della tv americana ad essere mostrata a letto insieme in prima serata! Inoltre, sino al 1989, I Flintstones, con i suoi 166 episodi, ha detenuto il primato di serie animata – trasmessa in prima serata – più longeva della televisione.

E ancora, il celebre tormentone di Fred Flintstone “Yabba dabba doo” inizialmente era un semplice “Yahoo”: fu il doppiatore del personaggio, Alan Reed, a proporre l’urlo divenuto indimenticabile. L’attore prese ispirazione da una frase che gli diceva sua madre “A little dab’ll do ya” (basta un pizzico e via), tratta da una pubblicità.

Nel corso degli anni, inoltre, i personaggi dei Flintstones sono apparsi in diverse serie TV come I Simpson e I Griffin. Ma non è finita qui: la celebre sigla “Meet The Flintstones” è stata utilizzata a partire dalla 3° stagione ed originariamente la serie veniva trasmessa in bianco e nero, solo successivamente arrivarono i colori che resero tutto più allegro e attraente.

Una piccola sorpresa anche sulla città di Bedrock dove è ambientata la storia. Il quartiere di Hollyrock, ispirato a Hollywood, “ospitava” tante celebrità: tra loro Cary Granite e Stony Curtis (versione animata e preistorica degli attori Cary Grant e Tony Curtis), mentre Mick Jadestone e i suoi Rolling Boulders erano la band preferita di Fred e Barney (omaggio a Mick Jagger e i Rolling Stones).

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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