Ultimate Spider-Man #55 – La saga del clone 4

2 Aprile 2008
Ultimate Spider-Man #55 – La saga del clone 4 di B.M. Bendis e Mark Bagley Panini Comics, mar. 2008 – 56 pagg. col. spil. – 2,80euro Conclusione per la briosa saga del clone Ultimate (attenzione che manca ancora un numero di epilogo, che analizzerà e tirerà le fila dei nuovi status quo). Davvero riuscita la versione di Bendis di una delle saghe più importanti (nonché artisticamente più mediocri) della storia Marvel. Interessante, appassionante, piena di ritmo e ben scritta, fin dall’inizio ha saputo catturare l’attenzione del lettore con colpi di scena mai scontati e ben congegnati, notevoli rimpasti nella vita
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Copertina di Ultimate Spider-Man #55Ultimate Spider-Man #55 – La saga del clone 4
di B.M. Bendis e Mark Bagley
Panini Comics, mar. 2008 – 56 pagg. col. spil. – 2,80euro

Conclusione per la briosa saga del clone Ultimate (attenzione che manca ancora un numero di epilogo, che analizzerà e tirerà le fila dei nuovi status quo). Davvero riuscita la versione di Bendis di una delle saghe più importanti (nonché artisticamente più mediocri) della storia Marvel. Interessante, appassionante, piena di ritmo e ben scritta, fin dall’inizio ha saputo catturare l’attenzione del lettore con colpi di scena mai scontati e ben congegnati, notevoli rimpasti nella vita dei personaggi e un riutilizzo intelligente di vari personaggi di Terra-616 (l’universo classico) completamente stravolti eppure perfettamente riconoscibili (un esempio per tutti il confronto tra questa Jessica Drew e quella tradizionale). Bagley, ormai agli sgoccioli su questa testata (rimane ai lettori italiani una manciata di numeri prima dell’arrivo di Immonen), fa il suo solito ottimo lavoro nelle scene d’azione, lasciando un po’ a desiderare nei primi piani, confermando che i volti non sono proprio il suo forte. Bendis ha dichiarato di avere ancora molto da scrivere per questa collana: l’augurio è che mantenga la promessa con questa qualità. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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