
Questa la trama del primo volume di Silence, uno dei primi “euromanga”, ovvero fumetti occidentali che seguono i canoni del fumetto giapponese, a essere pubblicati dalla neonata collana Gaijin di Renoir Comics.
Il mondo in preda a creature ostili e i sopravvissuti divisi in comunità asserragliate in assedi autoimposti sta ormai diventando un topos molto diffuso in numerosi fumetti, film e serie tv. È una meccanica alla base e a cui torna spesso Walking Dead, e le premesse di questo fumetto non sono troppo distante dalla serie di film A Quiet Place con protagonista Emily Blunt: anche qui infatti i protagonisti devono evitare di far rumore per non attirare gli attacchi degli ostili alieni.
Ci sono altre caratteristiche di Silence che rievocano altre storie, come ad esempio il fatto che gli essere umani possano assumere capacità straordinarie con cui affrontare i mostri consumandone la carne non è distante da quanto succede anche in un recente manga pubblicato in Italia da Saldapress, Teogonia. Il lavoro del francese Yoann Vorniere nel suo euromanga riesce però a introiettare nella sua storia una serie di suggestioni e di scelte che smarcano l’opera da un effetto di dejà vù e le conferiscono qualche tocco di originalità.

Altro elemento intrigante e originale sono i mostri, rielaborazioni di creature del folclore francofono, che evitano così di cadere in cliché e riescono a conferire una certa personalità all’opera. Lo spunto e l’origine delle singole creature viene poi approfondita da Vorniere in alcune schede in calce alla storia. Anche il world building dell’autore, seppure nella brevità di un primo volume che ha necessità di creare un setting e introdurre le regole di questo nuovo mondo, sembra fin da subito piuttosto ricco e strutturato, lasciando parecchia curiosità per gli sviluppi futuri, che si esauriranno in un totale di 4 volumi.
Questo al netto di una storia che mantiene comunque alcune canoniche meccaniche del classico shonen, con l’eroe buono e un po’ ingenuo che acquisisce poteri incredibili e che affronta in combattimento mostri sempre più forti.
E a proposito di canoni, Vorniere ha introiettato molte altre caratteristiche del manga che restituisce con un tratto che ha un forte sapore nipponico senza però risultare un clone o una copia di uno specifico autore. Le tavole dell’autore francese sono ricche di dettagli e offrono una buona cura degli sfondi, con un ottimo uso dei retini a cui Vorniere affianca anche l’uso del tratteggio. La sua regia della tavola è dinamica e chiara, permettendogli di confezionare un dignitosissimo shonen.
Abbiamo parlato di:
Silence
Yoann Vorniere
Traduzione di Giulia Beffa
Renoir Comics, 2023
208 pagine, brossura, bianco e nero – 6,90 €
ISBN: 979125604002-5
