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Our little sister – Diario di Kamakura #2 (Yoshida)

14 Giugno 2017
Nel secondo tankobon del manga di Akimi Yoshida prendiamo ancora più confidenza con le quattro ragazze protagoniste e con il loro piccolo mondo.
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Nel secondo tankobon del manga di Akimi Yoshida prendiamo ancora più confidenza con le quattro ragazze protagoniste e con il loro mondo. Tre sorelle abbandonate dal padre, fuggito con un’altra donna, e poi dalla madre, decisa a rifarsi una vita. Alla morte di lui decidono di accogliere la sorellastra, ormai orfana anche della madre, e costruire una famiglia insieme.
Il secondo volume di Our little sister (Umimachi Diary) conferma la leggerezza e la fluidità della narrazione, che pure tocca situazioni di conflitti e temi non semplici, dai rapporti sentimentali alle responsabilità al rapporto tra figli e genitori, ma sempre con una freschezza nei dialoghi e una costruzione dei personaggi mirabile e senza indulgere nel dramma.
I disegni sono semplici ed espressivi, capaci di immergerci nell’atmosfera del racconto e nell’ambientazione giapponese; i personaggi tendono ad assomigliarsi forse troppo, differenziati però da qualche elemento caratteristico per evitare di confonderli.
Leggendo l’opera di Yoshida vengono alla mente i manga di un maestro nel raccontare la “piccola quotidianità dei sentimenti” come Mitsuru Adachi per la capacità di immergere il lettore nella vita dei protagonisti. Tra le altre similitudini, anche qui è presente la componente sportiva, anche se in maniera meno centrale, utilizzata come elemento per introdurre nuovi personaggi e creare nuovi spunti e storie che vanno ad intrecciarsi con quella principale delle protagoniste.

Abbiamo parlato di:
Our little sister – Diario di Kamakura #2
Akimi Yoshida
Traduzione di Asuza Ozumi
Star Comics, maggio 2017
192 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 €
ISBN: 9788822604910

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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