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Nicoz Balboa e i fumetti di Jeffrey Brown

29 Agosto 2011
Torna sulle nostre pagine con una nuova recensione la bravissima Nicoz Balboa, che ci racconta della sua passione per Jeffrey Brown, autore underground americano dal tratto mininale, e per le sue opere autobiografiche e intimiste. Ancora inedito e da scoprire in Italia, purtroppo.
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A fumetti: uno spazio riservato ad autori affermati ed emergenti per esprimere il proprio punto di vista sui fumetti attraverso il linguaggio stesso delle “nuvolette”: un esperimento insieme artistico e critico, senza vincoli e senza condizionamenti.

Torna sulle nostre pagine con una nuova recensione la bravissima Nicoz Balboa, che ci racconta della sua passione per Jeffrey Brown, autore underground americano dal tratto mininale, e per le sue opere autobiografiche e intimiste. Ancora inedito e da scoprire in Italia, purtroppo.

 

 

Riferimenti:
Jeffrey Brown, sito ufficiale: www.jeffreybrowncomics.com
Nicoz Balboa, il blog: nicozgoeswest.wordpress.com

 

Nicoz Balboa

Nicoz Balboa

(Collaboratore esterno) Nicoletta Zanchi, più conosciuta come Nicoz Balboa, è nata a Roma e si è diplomata all'Istituto Europeo di Design di Roma e ha frequentato l’E.S.A.G. di Parigi per un semestre. Vive e lavora a La Rochelle (Francia) dove per 5 anni ha gestito una piccola galleria di pittura, la True Hate Art gallery.
Nel ‘96 inizia ad autoprodurre diverse fanzines tra cui: Catholic Girls o CaccaPiscia.
Nel 2005 pubblica l‘albetto monografico Nicozrama con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, e nel 2008 esce il libro a fumetti “Les larmes de crocodile” per le edizioni francesi DIANTRE!, per cui esce poi nel 2009 “J’aime pas mais j’aime”.
Approda alla pirografia nel 2005 e partecipa a molte mostre collettive tra cui “Micropop e nipposuggestioni” e “Beautiful dreamers” (con Ana Bagayan, Marcel Dzama, Greg Gossel, Alex Gross, Kukula, Takashi Murakami, Aya Takano e altri) alla Angel Art Gallery di Milano, “Whaleless” alla Strychnin Gallery di Londra e Berlino,”Wweet street” alla Nucleus Gallery di Los Angeles, ”Don‘t say motherfucker, motherfucker” e “I want your skull” alla MFGallery di New York, “Pop invaders” e “Money-lisa” alla galleria MondoPop di Roma, “Art shake” alla galleria Mondo Bizzarro di Roma,“Knock your socks off” alla Head Quarters Gallery di Montreal, “Immigrant punk” alla Black Maria Gallery di Los Angeles, al “Dirty Show” di Detroit, “Skulls of rome” a Roma organizzata da Drago edizioni.
Ha all‘attivo anche delle mostre personali a Parigi (alla Toast Gallery e alla Tribal Act Gallery), a Berlino presso Cell63 gallery (Animal Wisdonm) e a Bari presso la Fabrica Fluxus (Magical Mistery Wood).
Negli anni pubblica illustrazioni e fumetti su RUGGED (the Carhart magazine), KULT magazine,Stripburger (Slovenia), RockStar, Il cuore, LookDeBook (Spagna), Target Magazine (Francia), XL di Repubblica e su “Il signor bonaventura: casi e le fortune di un eroe gentile” per le edizioni “Orecchio acerbo”; a queste si accompagnano pubblicazioni in formato pdf come Lunatica per il sito curato dalla fumettista tedesca Ulli Lust, electrocomics.com, o per Ideafixa (www.ideafixa.com).
Ha realizzato un cartone animato della durata di 2 minuti con il gruppo francese Le dernier Cri per il film “Les religions sauvages“.
Ha collaborato per alcune rock band (Unsane, Motorama, the Normals, the Intellectuals, Bloody Hollies, the Smackdown etc…) realizzando artworks e locandine.
Ama cucire e stare con la sua bambina Mina.  Da due anni ha un blog che si chiama "Arty mom" (nicozbalboa.blogspot.com) in cui mescola attualità del mondo dell'ilustrazione e del mondo delle "mammine".
blog comix: nicozgoeswest.wordpress.com
blog maternage: maternage-proximal.blogspot.com
truehateartgallery.com
myspace.com/nicozbalboa

flickr.com/photos/nicozbalboa

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