Tratto dal famoso videogioco Monster Hunter, questo manga mira ad espanderne l’universo fuori dagli schermi delle console.
In un mondo abitato da temibili mostri la professione del cacciatore è quanto mai ambita, e il giovane Yamato intende allenarsi duramente per diventare il migliore.
L’autore Ryuta Fuse delinea un protagonista tipicamente shonen guidato da un grande sogno e dotato di energia e appetito inesauribili. La sua perseveranza veicola il messaggio predominante in quest’opera: con una volontà di ferro si può raggiungere qualsiasi risultato.
Al suo fianco Mui, acuta disegnatrice, e Sensei, felino che funge da guida e al centro di alcune gag comiche.
Ai disegni spicca la cura con la quale sono realizzate armi, armature, accessori e mostri: gli ingredienti principali di un vero Monster Hunter sono stati sviluppati con perizia. Questa fedeltà allo spirito e alla tradizione del titolo Capcom rappresentano un plus per i fan, ma potrebbero disorientare i non videogiocatori.
La regia si focalizza sui personaggi con frequenti primi piani e le scene di caccia risultano scorrevoli. Molto trascurate sono invece le ambientazioni, soltanto accennate con brevi inquadrature; senza dubbio una maggior dedizione a riguardo avrebbe giovato all’immersione nella lettura.
Il manga non fa mistero di rivolgersi principalmente ai cacciatori virtuali e J-Pop propone per loro il primo numero di una storia ricca di riferimenti alla saga. Per tutti gli altri risulta un’avventura godibile e senza particolari pretese.
Abbiamo parlato di:
Monster Hunter Epic #1
Ryuta Fuse
Traduzione di Fabiano Bertello
J-Pop, marzo 2015
192 pagine, brossurato, bianco e nero – € 4,50
ISBN: 9788868832407
