L’imbattibile Squirrel Girl #1 – Kicking butts and eating nuts

L’imbattibile Squirrel Girl #1 – Kicking butts and eating nuts
Con L’imbattibile Squirrel Girl #1: Squirrel Power! Ryan North ed Erica Henderson portano una ventata di sana stupidità all’interno dell’Universo Marvel.

squirrel-girl-1Nata nel 1992 dalle menti di e Will Murray, Squirrel Girl è giunta ai giorni nostri con una freschissima ed esilarante serie scritta da Ryan North (vincitore del Premio Eisner nel 2013 con la versione a fumetti di Adventure Time) e disegnata da Erica Henderson.

Doreen Green, in procinto di iscriversi al college, possiede la forza e i riflessi proporzionali a quelli di uno scoiattolo e può comunicare con questi simpatici roditori; a quanto ne sappiamo non è né una mutante né è stata morsa da uno scoiattolo radioattivo. Di fatto l’origine dei suoi poteri rimane al momento oscura e a Ryan North non interessa esplorare questo lato dell’imbattibile supereroina dagli incisivi pronunciati. A North interessa soprattutto farci ridere.

E ci riesce.

L’autore di Adventure Time è indiscutibilmente la persona più indicata per riuscire a scrivere un fumetto divertente senza risultare infantile o becero; cosa anche più difficile da fare nei fumetti di supereroi dove il concetto di sospensione dell’incredulità fa spesso a pugni con il senso del ridicolo necessario per produrre l’effetto comico. In altre parole “la forza proporzionale di uno scoiattolo” farebbe ridere, in quanto palesemente irrealistico e ridicolo, in qualunque contesto tranne quello in cui un lettore è capace di accettare con compassata serietà il concetto di “forza proporzionale di un ragno”.

unbeatable_squirrel_girl_vol_1_1_adams_variantNorth riesce nel suo intento puntando tutto sull’esagerazione: Squirrel Girl è imbattibile, per davvero, sconfigge Galactus (vero nome: G. Alactus) i Vendicatori (in 26 secondi netti), Kraven il cacciatore e il pericolosissimo Ratatoskr. E mai, neanche per un secondo, il lettore è portato a credere che le vicende volgeranno verso un finale che non sia lieto. La narrazione scorre sempre sul filo del non-credibile giocando sui cliché del fumetto supereroistico, come quello dell’identità segreta.

Qui il binomio “avventura di stampo supereroico – racconto di vita quotidiana” che ha fatto la fortuna di personaggi storici quali Spider-man viene riproposto in maniera efficace e originale: nel terzo numero l’imbarazzo provato dalla protagonista per via di un “disguido sentimentale” risulta più forte e drammatico (esagerato appunto) della contemporanea minaccia di estinzione del genere umano portata dall’arrivo di Galactus.

“Sei l’Imbattibile Squirrel Girl! A chi potresti non piacere?”
“A degli idioti forse?”

Un altro trucco a cui fa costante ricorso lo scrittore è quello della metatestualità e del continuo sfondamento della quarta parete: non è il primo a utilizzarlo a scopo comico ma, a differenza dei suoi predecessori, dal di She- al Gerry Duggan di , lo scrittore di Squirrel Girl si rivolge al lettore sia tramite la voce dei personaggi, come nello scambio di battute citato, che direttamente tramite delle note a piè pagina. Quasi ogni pagina infatti è corredata da riflessioni/battute sulla medesima partorite dalla penna di North.

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Per riuscire in questo compito però è indispensabile avere un disegnatore all’altezza, che riesca a seguire il passo della narrazione e a rendere graficamente il concetto di esagerazione di cui si diceva. In questo Erica Henderson si dimostra una scelta più che indovinata: lo stile cartoonesco, vagamente indie, si sposa allo stile farsesco della serie nella quale tutti i personaggi recitano sopra le righe.

I dettagli inseriti dalla disegnatrice, come i nomi delle vie o i cartelli, aggiungono vitalità e verve comica al complesso. La composizione e il layout delle tavole, in sintonia con lo stile del testo, sono semplici e diretti: pochi fronzoli o sottintesi. Squirrel Girl è un fumetto diretto e divertente nella sua studiata leggerezza, è deliberatamente e consapevolmente “stupido”. Il risultato finale è indubbiamente parodico e divertente.

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L’Imbattibile Squirrel Girl non è un fumetto per tutti: sebbene sia apprezzabile sia dal ragazzino che dal lettore più adulto, molti, soprattutto i fan dei supereroi più seriosi, potrebbero biasimarne la vena iconoclasta e beffarda. Sicuramente piacerà a quanti sanno ridere dei propri eroi di carta e che in passato hanno amato capisaldi del genere come la di Giffen e DeMatteis, la già citata She-Hulk di Byrne o gli X-Factor di e Larry Stroman.

Abbiamo parlato di:
L’imbattibile Squirrel Girl #1: Squirrel Power!
Ryan North, Erica Henderson
Marvel Italia,¥maggio 2016
176 pagine, cartonato, colore – 18.00€
ISBN: 9788891220462

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