Il tesoro perduto di Nora, il nuovo fumetto della coppia Rocchi e Carità

Il tesoro perduto di Nora, il nuovo fumetto della coppia Rocchi e Carità

Il tesoro perduto di Nora, un fumetto sul tema della salute mentale, raccontato dal punto di vista di chi accompagna.

tesoro-perduto-nora-0All’interno della collana Astra, dedicata al fumetto occidentale, Star Comics ha aperto una testata dedicata ai giovani lettori e lettrici: Star Lollipop. Ancora agli esordi e con pochi titoli all’attivo, si arricchisce con Il tesoro perduto di Nora, volume sceneggiato da Marco Rocchi e con i disegni di Francesca Carità, che abbiamo già visto lavorare insieme nel fumetto fantasy per ragazzi Gherd (2019) e in Le due metà della luna (2017), entrambi pubblicati da Tunué.

Nora e il suo papà stanno passando del tempo insieme al parco, disegnano e si divertono. Improvvisamente qualcosa di inaspettato allontana il babbo da Nora e la bambina si ritrova sola. Inizia la quest con un unico obiettivo: ritrovare il padre e riportarlo a casa sano e salvo.
Una volta superato un passaggio fisico (si tratta di uno di quei tunnel presenti nei parchi giochi), la protagonista del fumetto si ritrova in un mondo fantastico nel quale una serie di bigliettini guida la sua ricerca in perfetto stile “caccia al tesoro”.
La missione è corredata dall’incontro di un comprimario, un gattino multiforme che assume il ruolo di spalla: guida e aiuta Nora, la consiglia in più occasioni. Insieme procedono di bigliettino in bigliettino, incontrando soprattutto loschi figuri che vogliono metter loro i bastoni tra le ruote, ma anche qualche personaggio amico che li rimette sulla giusta strada.

tesoro-perduto-nora-9La metafora è pertinente ed efficace: lo smarrimento fisico del padre in un mondo di fantasia corrisponde al suo stesso smarrimento mentale. Quest’ultimo non viene esplicitato e può essere quindi assimilato a qualsiasi stato di alterazione psicologica (attacco di ansia, panico, sindrome maniacale, etc.). Attraverso l’avventura di Nora, gli autori si propongono di normalizzare la vita a fianco di chi soffre di un disturbo mentale, offrendo così un messaggio positivo nel quale chiunque possa rivedersi. L’intento metaforico si fa chiaro ad un certo punto del racconto, quando entrano in scena i medicinali che dovranno salvare il genitore dalle grinfie della città che lo tiene prigioniero. Ogni elemento della storia può essere ricondotto a qualcosa che nella vita reale ha a che fare con la gestione di un momento di debolezza legato alla salute mentale.

Anche i personaggi che si contrappongono a Nora e la ostacolano rappresentano quelle barriere che si interpongono tra la persona in difficoltà e coloro che vorrebbero in qualche modo aiutare. Qui sono rappresentati come delle figure oscure, senza forma precisa, quasi liquidi, e dalla foggia disgustosa, ma solo agli occhi di Nora; ben presto si capisce che per la percezione del padre, preso in scacco, queste figure hanno invece un aspetto più gradevole e amichevole.

Colori accesi e saturi caratterizzano lo stile del fumetto insieme a figure dinamiche e vignette ricche di azione: un mix vincente che rende la lettura attrattiva anche per un pubblico giovanissimo.
tesoro-perduto-nora-2La scelta dell’età della protagonista, il gattino mutaforma che la accompagna, i colori sgargianti e il tono e il ritmo della narrazione sono gli strumenti con cui  Rocchi e Carità costruiscono un racconto indirizzato ad un pubblico di bambini e bambine.
Anche i più piccoli possono quindi godere di questa lettura che risulta avere le sembianze di una bizzarra e fantasiosa avventura. La decodifica del metatesto potrebbe tuttavia non essere così immediata per loro e per questo motivo varrebbe la pena di accompagnare la lettura da parte un/a adulto/a per accompagnarli alla piena comprensione del messaggio del fumetto, ovvero che anche gli adulti possono “perdersi” e che bambine e bambini hanno la possibilità di fare qualcosa per loro.

Il tesoro perduto di Nora è una lettura confortante e con alcuni momenti commoventi. Rocchi e Carità hanno trovato un modo divertente e accessibile a chiunque per parlare di salute mentale; in particolare è apprezzabile la scelta di valorizzare il punto di vista non tanto della persona che vive il disagio della malattia, ma piuttosto delle persone che trascorrono ogni giorno accanto a colui o colei che ne soffre. Il linguaggio è semplice e questo permette loro di veicolare un messaggio che può avere livelli interpretativi diversi in base all’età di chi sta leggendo.

Abbiamo parlato di:
Il tesoro perduto di Nora
Francesca Carità, Marco Rocchi
Star Comics, 2021
160 pagine, cartonato, colori – 18,90 €
ISBN: 9788822628770

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