
Nora e il suo papà stanno passando del tempo insieme al parco, disegnano e si divertono. Improvvisamente qualcosa di inaspettato allontana il babbo da Nora e la bambina si ritrova sola. Inizia la quest con un unico obiettivo: ritrovare il padre e riportarlo a casa sano e salvo.
Una volta superato un passaggio fisico (si tratta di uno di quei tunnel presenti nei parchi giochi), la protagonista del fumetto si ritrova in un mondo fantastico nel quale una serie di bigliettini guida la sua ricerca in perfetto stile “caccia al tesoro”.
La missione è corredata dall’incontro di un comprimario, un gattino multiforme che assume il ruolo di spalla: guida e aiuta Nora, la consiglia in più occasioni. Insieme procedono di bigliettino in bigliettino, incontrando soprattutto loschi figuri che vogliono metter loro i bastoni tra le ruote, ma anche qualche personaggio amico che li rimette sulla giusta strada.
Anche i personaggi che si contrappongono a Nora e la ostacolano rappresentano quelle barriere che si interpongono tra la persona in difficoltà e coloro che vorrebbero in qualche modo aiutare. Qui sono rappresentati come delle figure oscure, senza forma precisa, quasi liquidi, e dalla foggia disgustosa, ma solo agli occhi di Nora; ben presto si capisce che per la percezione del padre, preso in scacco, queste figure hanno invece un aspetto più gradevole e amichevole.
Colori accesi e saturi caratterizzano lo stile del fumetto insieme a figure dinamiche e vignette ricche di azione: un mix vincente che rende la lettura attrattiva anche per un pubblico giovanissimo.
Anche i più piccoli possono quindi godere di questa lettura che risulta avere le sembianze di una bizzarra e fantasiosa avventura. La decodifica del metatesto potrebbe tuttavia non essere così immediata per loro e per questo motivo varrebbe la pena di accompagnare la lettura da parte un/a adulto/a per accompagnarli alla piena comprensione del messaggio del fumetto, ovvero che anche gli adulti possono “perdersi” e che bambine e bambini hanno la possibilità di fare qualcosa per loro.
Il tesoro perduto di Nora è una lettura confortante e con alcuni momenti commoventi. Rocchi e Carità hanno trovato un modo divertente e accessibile a chiunque per parlare di salute mentale; in particolare è apprezzabile la scelta di valorizzare il punto di vista non tanto della persona che vive il disagio della malattia, ma piuttosto delle persone che trascorrono ogni giorno accanto a colui o colei che ne soffre. Il linguaggio è semplice e questo permette loro di veicolare un messaggio che può avere livelli interpretativi diversi in base all’età di chi sta leggendo.
Abbiamo parlato di:
Il tesoro perduto di Nora
Francesca Carità, Marco Rocchi
Star Comics, 2021
160 pagine, cartonato, colori – 18,90 €
ISBN: 9788822628770
Il tesoro perduto di Nora, il nuovo fumetto della coppia Rocchi e Carità
Il tesoro perduto di Nora, un fumetto sul tema della salute mentale, raccontato dal punto di vista di chi accompagna.
