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Il labirinto muto di Simon Stålenhag

5 Maggio 2023
Oscar Ink continua la pubblicazione dell’opera di Simon Stålenhag con “The Labyrinth”, distopia fantascientifica a metà tra fumetto e illustrazione.
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The labyrinth_cvrA causa di un misterioso fenomeno astronomico l’atmosfera terrestre è stata avvelenata. La superficie del globo è una distesa di rovine desolate e poche migliaia di sopravvissuti vivono nel sottosuolo in una sorta di comunità scelta per non fare estinguere la razza umana. Ma non è stato semplice decidere di pagare il prezzo di questa scelta e le conseguenze rischiano di minare la stabilità psicologica dei membri di questa comunità.

L’artista e concept designer svedese Simon Stålenhag in The Labyrinth racconta un’altra delle sue storie distopiche che si pongono nel crocevia tra romanzo, libro illustrato e fumetto che è ormai cifra stilistica che ne contraddistingue l’opera.
Stålenhag è un Edward Hopper fantascientifico, le sue immagini iperrealistiche al limite del fotografico sono luoghi del silenzio e della solitudine, squarci di un retrofuturo nei quali oggetti quotidiani comuni e conosciuti convivono con elementi e macchinari futuristici.
 Parole e immagini fanno da sponda le une alle altre, alternandosi e completandosi: l’autore disegna ciò che non scrive e, viceversa, racconta con frasi quello che non mostra visivamente ai lettori. A questo aggiunge una componente sequenziale evidente, che si dipana tra immagine e immagine, a fare dell’oggetto-libro un ibrido narrativo affascinante.

Vestendole da storia fantascientifica Stålenhag propone sempre una serie di riflessioni strettamente attinenti al presente storico. In quest’opera, che risale al 2020, è semplice e scontato mettere in evidenza il parallelo profetico tra sterminio dell’umanità e pandemia, mentre più sfumata – ma anche più centrale – è la riflessione su cambiamenti climatici e migrazioni, sulle conseguenze degli uni e delle altre sulla società occidentale come oggi concepita, sui “diritti” che molti di noi cittadini europei riteniamo ineluttabili e dovuti, senza riflettere su ciò che questi privilegi possano significare per altre società e popolazioni.
Addentrarsi nel labirinto di Stålenhag significa anche questo: soppesare ogni scelta presente per evitare che un peccato originale inestinguibile e imperdonabile oscuri il nostro futuro.

Abbiamo parlato di:
The Labyrinth
Simon Stålenhag
Traduzione di Francesco Matteuzzi
Oscar Ink, 2023
160 pagine, cartonato, colori – 25,00 €
ISBN: 9788804758501

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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