Fantastici Quattro #284

9 Giugno 2008
Fantastici Quattro #284
(Paolo Garrone)
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di AA VV
Panini Comics, mag. 2008 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro
Fantastici Quattro è, di questi tempi, la collana che meno risente dei toni iperrealistici e drammatici che caratterizzano attualmente l’universo Marvel. Un po’ perché non è particolarmente collegata con il crossover del momento (World War Hulk) ma soprattutto per la scelta dei toni adottati. Scelta che è particolarmente evidente nelle sceneggiature di Dwayne McDuffie per la serie “Fantastic Four”, con atmosfere leggere e frizzanti nonché il recupero dei classici Terribili Quattro. E altrettanto classici, pertanto molto adeguati, sono i disegni del bravo Paul Pelletier. Anche la serie di Pantera Nera è sulla stessa linea, con qualche tocco truce in più, dovuto al coinvolgimento di una delle creazioni più divertenti degli ultimi anni, i letali Marvel Zombi, gestiti con abilità da Hudlin e Portela per raccontare una trama tutta azione. In chiusura continuity in grande evidenza: la She-Hulk di Slott e Burchett è una sorta di viaggio nella storia Marvel, ma il viaggio finisce per essere un po’ stucchevole e prevalere sulla narrazione (invece di fornirle spunti). Anche “Zanne & Artigli”, che vede sempre Slott ai testi, tributa la continuity perché è collegata a una storia pubblicata qualche mese fa: ma oltre a questo e ai disegni di Barreto non appaiono altri motivi di interesse. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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