Evil Heart

Evil Heart #1 (Taketomi)

24 Agosto 2012
Ume è un ragazzo problematico, molto rissoso e con un pessimo carattere. La violenza che Ume non riesce a controllare deriva da una realtà familiare davvero disastrosa, nella quale l’unica persona su cui può contare è l’affezionata sorella Machiko. La situazione del protagonista cambia quando fa la conoscenza di un insegnate che gli propone di dedicarsi anima e corpo all’aikido, col fine di incanalare la collera in modo positivo e aprirsi al mondo controllando la sua furia. In quest’opera, Tomo Taketomi tocca il tema dell’attività sportiva vissuta come stile di vita; l’aikido, sport nazionale del Giappone, è infatti una vera
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Ume è un ragazzo problematico, molto rissoso e con un pessimo carattere. La violenza che Ume non riesce a controllare deriva da una realtà familiare davvero disastrosa, nella quale l’unica persona su cui può contare è l’affezionata sorella Machiko. La situazione del protagonista cambia quando fa la conoscenza di un insegnate che gli propone di dedicarsi anima e corpo all’aikido, col fine di incanalare la collera in modo positivo e aprirsi al mondo controllando la sua furia.
In quest’opera, Tomo Taketomi tocca il tema dell’attività sportiva vissuta come stile di vita; l’aikido, sport nazionale del Giappone, è infatti una vera e propria disciplina psicofisica legata al concetto di bushido, la via del guerriero. Forse, proprio per la profondità del tema, è un peccato che Evil Heart si sviluppi solo in tre volumi, in cui comunque momenti toccanti si alternano a momenti leggeri che allentano la tensione. Pur essendo un seinen, i disegni ricordano gli shonen di combattimento e le scene di lotta vengono rappresentate in modo molto convulso e ricco di onomatopee. Questo aspetto non toglie nulla al ritmo narrativo che risulta piuttosto scorrevole anche grazie alla composizione dinamica delle tavole.
Evil Heart è un piccolo capolavoro edito da Shueisha che riporta la mente a Rocky Joe e altri manga dove protagonisti sono degli antieroi che mettono tutto il loro cuore in uno sport per superare l’emarginazione e le difficoltà di inserimento in un Giappone talvolta troppo crudele.

Abbiamo parlato di:
Evil Heart #1
Tomo Taketomi
Traduzione di Massimo De Matteo
Gp Publishing – 2012
196 pagine, b/n e colori, brossurato con sovraccoperta  – 5,90€ cad.
ISBN: 9788864687469 

 

Valentina Testa

Valentina Testa

(Collaboratore esterno) (Milano, 1982) imparò a leggere a 4 anni e mezzo grazie a Topolino e a due genitori pazienti che le leggevano le storie simulando le voci dei personaggi. Molte, molte e molte volte…Resasi indipendente, integrò a Topolino il magazine della Pimpa, quello di Poochie e quello di Barbie (era già possibile notare in età acerba la propensione shojo!), per poi scoprire in adolescenza il mondo dei manga grazie a Ranma ½ . Fu subito colpo di fulmine. Inutile sottolineare quanto gli anime in onda durante Bim Bum Bam abbiano influito sulla sua passione per il Giappone, fu così che raggiunta una certa “maturità” (discutibile tutt’oggi, a dire il vero) cercò di fare della sua passione un lavoro.Si è laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera in Grafica D’arte con una tesi sull’arte contemporanea giapponese.Ha collaborato con J-Pop all’adattamento grafico e all’editing dei testi di diverse serie manga e manhwa, lavorando anche molti albi delle Clamp.Ha pubblicato con Tunué Kawaii Art - fiori colori, palloncini (e manga) nel Neo Pop giapponese, volume dedicato all’arte contemporanea giapponese, e Gothic Lolita - la nuova moda delle ragazze giapponesi conquista il mondo, saggio sulle mode e tendenze underground nipponiche.Attualmente sta covando diverse idee per nuove pubblicazioni, oltre a progettare dettagliatamente la conquista del mondo. Vive e lavora tra Milano e Fermo.

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