“Soloist in a cage”: vendetta a passo di danza

“Soloist in a cage”: vendetta a passo di danza
Nel manga di Shiro Moriya una giovane ragazza è in cerca di suo fratello disperso all'interno di una città prigione.

soloist in a cage 1 copertinaIl primo volume di Soloist in a cage, miniserie in quattro volumi scritta e disegnata da Shiro Moriya, edita da e portata in Italia da , presenta in maniera chiara ed emozionale quello che è necessario per comprendere elementi e stile della storia.

Il manga introduce inizialmente l’ambientazione, una città prigione (dal nome eloquente di Prison City) che conta oltre cinquecentomila detenuti, sorvegliata da guardie robot ma lasciata per lo più senza alcun controllo nell’anarchia e nella violenza. Qui la giovane Chloe e suo fratello in fasce cercano di sopravvivere dopo esser diventati orfani.
La ragazza, coinvolta in un’evasione, fuggendo non riesce a portare in salvo con sè il fratellino che aveva giurato di proteggere. Per mantenere fede alla sua promessa, dopo dieci anni e dopo essersi sottoposta a un feroce addestramento, torna a Prison City per cercarlo.

Il racconto si sviluppa in maniera rapida ma non affrettata, presentando la città-prigione attraverso i racconti dei personaggi e delineando le atmosfere attraverso le cruente scene di omicidi e sopraffazioni. Situazioni, protagonisti, antagonisti ed emozioni sono raccontate con enfasi ricorrendo a una certa retorica comunque efficace.

Nella costruzione della protagonista principale come nell’ideazione dei suoi avversari e dell’ambientazione non si può certo dire che spicchi una particolare originalità, ma nell’insieme Moriya riesce a mantenere una tensione costante e immersiva giocando su sentimenti chiari come la paura, la voglia di vendetta, la ferocia, la malinconia, la rassegnazione.

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I disegni sono di impostazione realistica ma si concedono volti caricaturali e pose dinoccolate soprattutto per sottolineare la morbosità di certe personalità e la strana combinazione di innocenza e ferocia della protagonista. Chine e retini sono spesso pesanti, quasi oppressivi, ammantando di ombre inquietanti i vicoli della città. Insieme a linee spesse, tratteggi decisi e intense linee cinetiche, restituiscono bene le scene più cupe e forti.

In questo primo tankobon Soloist in a cage si presenta quindi in maniera convincente e gestisce bene i tempi della narrazione; lo sviluppo in soli quattro volumi fa sperare che mantenga il ritmo impostato finora con un racconto coeso e ben narrato.

Abbiamo parlato di:
Soloist in a cage #1
Shiro Moriya
Traduzione di Ernesto Cellie e Chieko Toba
Star Comics, settembre 2022
256 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,90 €
ISBN: 9788822635099

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