
Il volume Tunuè raccoglie il primo arco narrativo della serie, composto da cinque numeri e pubblicato originariamente negli USA da Dark Horse Comics.
La vicenda parte subito forte:la Fiamma Dorata, leggendaria e possente guerriera, protettrice del regno di Ether, è stata uccisa in una stanza chiusa dall’interno: il nostro protagonista, accompagnato da Glum, gigantesco gorilla color lavanda custode del passaggio tra il mondo magico e la Terra, viene incaricato, vista la sua mente scientifica, di trovare il colpevole e comprendere le dinamiche dell’omicidio.
A livello narrativo la storia gioca molto con il tempo, sia attraverso numerosi flashback che raccontano il passato di Boone, intrecciando come trama secondaria la sua malinconica storia d’amore con l’ex-moglie Hazel, sia sfruttando la differenza nella velocità del flusso temporale tra i due mondi, tale che una settimana dell’Ether corrisponde ad un anno terrestre. Classico è poi il rapporto che lo sceneggiatore statunitense costruisce tra Boone e Glum, in cui la scimmia è la perfetta spalla comica e il contraltare “ordinario”, anche se è comunque un primate dalla forza fisica e dalla velocità impressionante, rispetto alla mente geniale del protagonista. La caratterizzazione dei personaggi sfrutta in modo predominante i dialoghi, che fanno emergere con naturalezza la loro personalità.
Il tema principale che emerge dalla lettura è sicuramente il rapporto tra la scienza, ovvero tutto quello che è spiegabile tramite dimostrazioni e teorie logiche, e la magia, intesa da Boone non come una forza di natura misteriosa ma solo qualcosa a cui ancora non è stata data un’interpretazione con mezzi sistematici e rigorosi. Una relazione che si può ritrovare persino in una personalità come Isaac Newton che, prima di diventare conosciuto come fisico e matematico, svolgeva i suoi esperimenti alchemici in segreto.

L’uso del colore inoltre è fondamentale: mostra lo scorrere del tempo, aggiunge intensità nell’espressione delle emozioni dei personaggi e crea una doppia atmosfera; sulla Terra i toni sono scuri, cupi e spenti mentre dentro Ether sono accesi e vivaci. Da notare anche l’enorme immaginazione dell’artista spagnolo, che si sbizzarrisce tra veicoli-insetto e corrieri-meduse volanti.
Guardando inoltre la corposa appendice del volume, in cui sono raccolti sketch, spunti per ambientazioni future e storie da una pagina, si osserva come Rubin riesca a rielaborare precedenti idee infondendo loro uno stile del tutto unico.
Concludendo, si può dire che Ether è una lettura capace di intrattenere, da una parte grazie a una narrazione coinvolgente e a temi universali e dall’altra a un comparto grafico di tutto rispetto, creando un ottimo connubio.
Abbiamo parlato di:
Ether
Matt Kindt, David Rubin
Traduzione di Omar Martini
Tunué, ottobre 2017
136 pagine, cartonato, colori – 16,90 €
ISBN: 9788867902514
