
In questo è interessante notare come l’autore sappia far emergere bene questa dicotomia tipicamente giapponese in cui le modernità della società globale convive con il radicamento delle tradizioni storiche. La storia è costruita linearmente, seguendo uno schema consolidato: introduzione del contesto, presentazione dei personaggi e progressiva scoperta del loro background e del loro ruolo.
Una nota di originalità è data dal fatto che non sia Ayaka, ovvero la protagonista, la “custode” del titolo ed eroina del fumetto, ma che lo diventi in senso lato grazie alla forza d’animo e all’amicizia con Miko.
Un’opera che affronta con leggera e ironia temi importanti, dall’amicizia alla concezione del male, con un linguaggio e uno stile che evidenziano il grande mestiere dell’autore.
Le scelte di sceneggiatura, la struttura della tavola, i tempi del racconto, tutto è mirato alla semplicità di lettura senza per questo apparire superficiale. Anche i disegni assecondano questa ricerca della leggibilità; linea leggera, personaggi ben riconoscibili, espressività accentuate, scene d’azione sempre chiare. Molto curata la confezione offerta da Euromanga.
Abbiamo parlato di:
Le custodi dello spirito
Ihara Tatsuya
Traduzione di Beatrice Ronci
Euromanga, 2015
128 pagine, bianco e nero, brossurato – 9,60 €
ISBN: 978-88-6505-015-6
http://issuu.com/euromanga/docs/preview_-_le_custodi_dello_spirito/1?e=5602780/12271124





