Capitan America #21 Cover
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Capitan America #21 (AAVV)

1 Marzo 2012
Far convergere un maggiore interesse e investire nella qualità per raccontare le storie di un personaggio paga: il caso di Captain America è emblematico. In poco più di un lustro il titolo, affidato in maniera continuativa ad un gruppo di autori capaci, è rientrato prepotentemente nel giro dei fumetti che contano (per qualità). Come dicevamo qui una delle peculiarità del Capitano è quella di poterne raccontare le vicende in due archi temporali differenti (quello durante/post WWII e quello contemporaneo). In questo ennesimo numero nodale (a 96 pagine) il mensile della Panini inizia a pubblicare le storie della nuova serie mensile
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Far convergere un maggiore interesse e investire nella qualità per raccontare le storie di un personaggio paga: il caso di Captain America è emblematico. In poco più di un lustro il titolo, affidato in maniera continuativa ad un gruppo di autori capaci, è rientrato prepotentemente nel giro dei fumetti che contano (per qualità). Come dicevamo qui una delle peculiarità del Capitano è quella di poterne raccontare le vicende in due archi temporali differenti (quello durante/post WWII e quello contemporaneo).
In questo ennesimo numero nodale (a 96 pagine) il mensile della Panini inizia a pubblicare le storie della nuova serie mensile (a firma Brubaker e McNiven) incentrata sulle vicende di Steve Rogers (subentrato a James Barnes a seguito degli eventi narrati nella miniserie Fear Itself) con un primo numero decisamente superiore alla media qualitativa di un fumetto di supertizi.
La serie mensile già esistente (prontamente rinominata Captain America & Bucky), invece, dedica la propria attenzione al primo incontro (e qui torniamo al secolo scorso) fra Steve Rogers e James Barnes, in procinto, entrambi , di diventare le leggende Captain America e Bucky.
In appendice una storia d’antan del Capitano in trasferta europea durante la WWII e una storia di Secret Avengers (di Nick Spencer e Scott Eaton) che cerca di analizzare in maniera autoironica la querelle “morte e resurrezione” dei supereroi, con tanto di citazioni di casi più o meno eclatanti in ambito Marvel.

Abbiamo parlato di:
Capitan America #21
Ed Brubaker, Steve McNiven, Marc Andreyko, Chris Samnee, Nick Spencer, Scott Eaton, Kathryn Immonen, George Perez
Panini Comics, Febbraio 2012
96 pagine, spillato, colori – 4,00€
ISBN:9772037564008

 

Davide Occhicone

Davide Occhicone

(Napoli, secolo scorso) Giornalista pubblicista, già nei primi anni novanta partecipa alla realizzazione di varie riviste (Flex, Elektra Magazine) e monografie edite dalla Tornado Press, nel "momento" boom delle fanzine dedicate al fumetto. Appassionato lettore di fumetti italiani e stranieri, con una predilezione di fondo per il fumetto "d'avventura" classico e di "intrattenimento", non riesce tuttavia a liberarsi dall'interesse per volumi che trattano di vicende storiche spesso molto dolorose del passato (anche recente). Continua a dedicare parte del suo tempo libero al fumetto, nonostante il lavoro a la famiglia (sposato dal 2006, è padre di Arianna dal gennaio 2009 e di Laura dal gennaio 2011) ne reclamino la presenza. Quello che scrive viene raccolto anche qui.
Ha pubblicato su "Il Fumetto" (Ed. Anafi), "Schizzo" (CFAP), "Fumettomania", "Scuola di Fumetto", "Fumo di China". Dal 2003 collabora a Lospaziobianco.it occupandosi nello specifico di interviste e recensioni/articoli. Nel 2009 vede la luce il libro "Lezioni di Fumetto: Bruno Brindisi", una intervista esclusiva al disegnatore per la omonima collana della Coniglio Editore. Collabora saltuariamente con il sito www.campaniasuweb.it. Dal 2013 al 2015 collabora con il sito www.postcardcult.com. Dal dicembre 2015 torna a collaborare con Lospaziobianco.it. Scrive per il Corriere della Sera (Corriere del Mezzogiorno), Città Nuova (www.cittanuova.i)

"Lezioni di Fumetto: Bruno Brindisi"

Email: davide[at]occhicone.com

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