C’era un tavolo all’esterno sotto un albero di fronte alla casa, e la Lepre Marzolina e il Cappellaio stavano prendendo il tè: un Ghiro stava seduto tra di loro, addormentato, mentre gli altri due lo stavano usando come cuscino, appogiandovi sopra i loro gomiti, e parlando sopra la sua testa. ((Mia traduzione))
Inizia così il settimo capitolo di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, quello del famosissimo tea party, che nella versione disneyana diventa la festa del non compleanno, concetto che invece Carroll avrebbe introdotto in Attraverso lo specchio.
Ad ogni buon conto Carroll è un matematico, appassionato di giochi e scrive Alice usando immagini surreali con, però, un alto contenuto di logica e matematica. La forza evocativa del romanzo e del tea party sono la giusta ispirazione per un blog come questo che vorrebbe mescolare scienza e fumetti con post agili e, spero, divertenti. A volte, però, scriverò anche di altre curiosità, sempre vicine al fumetto. Ad ogni buon conto è da considerarsi, come tutti i blog di “vecchia data” un work in progress, pronto ad adattarsi alle esigenze del momento, sebbene all’inizio si appoggerà soprattutto a DropSea, il mio blog principale, dal quale riproporrò alcuni post.
Questo è dunque solo l’inizio di un percorso che spero vi faccia divertire e incuriosire!
