Dopo il successo di A Panda piace… capirsi, Giacomo Keison Bevilacqua torna nel catalogo di Gigaciao con una nuova raccolta che conferma, e in alcuni aspetti supera, la profondità e la delicatezza dei precedenti lavori.

A Panda piace la sveglia del lunedì raccoglie le strisce pubblicate settimanalmente dall’autore sul proprio profilo Instagram dal 2023 e si presenta come un diario illustrato dell’animo umano, raccontato con grazia e intelligenza attraverso lo sguardo curioso e disarmante di Panda, alter ego dell’autore.
Il punto di forza dell’opera sta proprio nel riuscito equilibrio tra leggerezza narrativa e profondità emotiva. Bevilacqua riesce a esplorare temi complessi come l’amicizia, l’amore, la solitudine, il dolore, il rapporto con i familiari e il cambiamento, senza mai risultare retorico o pedante. Con una narrazione essenziale – ma non per questo banale – ogni vignetta è uno spunto di riflessione che non pretende di offrire risposte definitive, ma suggerisce piccoli strumenti di consapevolezza, basati sull’esperienza personale, per affrontare i momenti di crisi quotidiana.
Ogni capitolo funziona come una micro-esperienza: posto un problema o una situazione, quest’ultima viene prima analizzata e poi decostruita con lucidità e garbo, fino a suggerire una via d’uscita che passa sempre attraverso l’ascolto di se stessi. È questo approccio, non moralista ma profondamente umano, a rendere l’opera particolarmente efficace e autentica.
Dal punto di vista grafico, A Panda piace la sveglia del lunedì mostra un’evoluzione stilistica interessante. Trattandosi di una raccolta di strisce realizzate in un arco di tempo esteso, è possibile cogliere piccole differenze visive tra i capitoli, specialmente tra quelli iniziali e i più recenti. Nelle prime strisce, ad esempio, il tratto appare meno morbido e il nero delle gambe, delle braccia e degli occhi di Panda sembra steso a matita, con una texture più grezza e meno uniforme. Nei capitoli successivi, invece, emerge una maggiore pulizia del segno e una campitura più omogenea. Questo sviluppo grafico contribuisce a restituire un Panda sempre più espressivo e vitale, coerente con la crescita narrativa del progetto.

Particolarmente apprezzabile è anche la fruibilità dell’opera: pensata per un pubblico ampio, riesce ad avvicinare alla lettura anche chi ha poca familiarità con il fumetto, grazie a un linguaggio visivo accessibile e a un perfetto equilibrio tra testo e immagine.
A Panda piace la sveglia del lunedì è quindi molto più di una semplice raccolta di strisce: è un esercizio di empatia e un invito gentile a guardarsi dentro, con ironia e tenerezza. Un’opera matura, che conferma Giacomo Bevilacqua come una delle voci più interessanti e sensibili del panorama fumettistico italiano contemporaneo.
Abbiamo parlato di:
A Panda piace la sveglia del lunedì
Giacomo Keison Bevilacqua
Gigaciao, maggio 2025
256 pagine, brossurato, bianco e nero e colori – 20,00 €
ISBN: 9791281502451
