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Superman Magazine #6

2 Aprile 2006
di Greg Rucka, Matthew Clark e Paul Pellettier Play Press, feb. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,90euro La gestione Rucka di Superman è apprezzabile. Non siamo ai vertici della letteratura disegnata, peraltro difficile da raggiungere in fumetti seriali come quelli dell’Uomo d’acciaio, ma i racconti che concludono il ciclo Batteria sono certamente gradevoli e con alcuni interessanti spunti. Ad esempio è ben riuscito l’intermezzo vagamente metafumettistico con Mister Mxyzptlk, che pare preludere a qualche evento notevole futuro. Un po’ meno apprezzabile è l’ormai consueto ferimento quasi mortale/quasi no di un personaggio del cast importante come Lois Lane. Il
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Copertina di Superman Magazine #9di Greg Rucka, Matthew Clark e Paul Pellettier
Play Press, feb. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,90euro
La gestione Rucka di Superman è apprezzabile. Non siamo ai vertici della letteratura disegnata, peraltro difficile da raggiungere in fumetti seriali come quelli dell’Uomo d’acciaio, ma i racconti che concludono il ciclo Batteria sono certamente gradevoli e con alcuni interessanti spunti. Ad esempio è ben riuscito l’intermezzo vagamente metafumettistico con Mister Mxyzptlk, che pare preludere a qualche evento notevole futuro. Un po’ meno apprezzabile è l’ormai consueto ferimento quasi mortale/quasi no di un personaggio del cast importante come Lois Lane. Il “grande” colpo ad effetto ormai non sorprende più nessuno, anzi oggi paradossalmente ci si potrebbe quasi stupire di leggere una storia di supereroi senza almeno una morte o una resurrezione. L’imbarazzante trovata è gestita comunque con una certa eleganza, imbastendo una storia dove il sentimento di Clark per Lois prevale sull’aspetto superumano, senza troppi eccessi di retorica o sdolcinature. Interessante, anche se un filino trita, la sequenza in zona di guerra, con la morte e le sofferenze dei soldati. Nella media (ultimamente alta, per fortuna) i disegni sia di Clark sia dell’esperto Pellettier. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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