Intervista a Nardo Conforti

5 Maggio 2008
Nardo Conforti, chiamato a terminare il lavoro iniziato da Bruno Brindisi nell'albo Self Service delle Edizioni Arcadia, oltre che promettente disegnatore, e' un valido e riconosciuto colorista: tra le sue collaborazioni, Spider-Man: il segreto del vetro e il numero a colori per il ventennale di Dylan Dog.
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Self Service (colori di Nardo)Da colorista (Dylan Dog, Uomo Ragno) a disegnatore. Sei giovanissimo e stai bruciando le tappe! Dove vuoi arrivare?
Umhhhh…. In effetti, non ho ancora una strada ben precisa in mente. Forse, data l’età, i sogni sono ancora tanti e credo sia giusto così… Per ora faccio quello che mi diverte di più, variando e accumulando esperienza. I lavori fatti come colorista sono stati divertenti e molto formativi. Ora mi attira molto “fare la regia” e far muovere i personaggi, disegnarli, è il modo giusto. Mi piace far recitare i protagonisti delle storie in modo grottesco e divertente. Tutto sommato, comunque, non credo che potrei scegliere una sola strada tra le cose che faccio. Alla fine, dove c’é gusto….

Lo stile che stai costruendo ha parecchie convergenze, ma chi sono i tuoi focolai ispiratori oltre a Bisley e i Looney Tunes?
Il mio grande mentore spirituale è da anni Joe Madureira. Apprezzo molto anche Barbucci, Frezzato, e… tanti altri che non riuscirei a inserire per questioni di spazio, tutti coloro che hanno fuso il japan cartoon con lo stile comix supereroistico americano.

Hai disegnato l’atto conclusivo di Osvaldo nell’albo raccolta “Self Service” dell’editrice Arcadia. Hai realizzato che sei insieme ad un gigante come Brindisi, e che, tuo malgrado, sarai giudicato per confronto?
Accidenti! No! …veramente non ho pensato al confronto, ed è un bene, perché altrimenti non sarei nemmeno partito. Bruno è un talento affermato, io sono agli inizi, non c’é nessuna possibilità di confronto. Posso invece dire che per me è stato stimolante e “troppo divertente”. Bruno è il co-creatore del personaggio e della storia, mi ha dato preziosi consigli e suggerimenti, “preziosissime dritte” su come far muovere e rendere il personaggio ancora più credibile nella sua follia.

Cosa pensavi, veramente, mentre disegnavi questo delirio-demenzial-tragicomico!
La verita? MI SENTO A CASA! HAHAHAH…
In realtà ho cercato di documentarmi, di guardare più film possibili, soprattutto pellicole ambientate in manicomio e i trash all’italiana degli anni 70 / 80. È stato un lavoro durissimo e sfiancante (più che altro stancante per i muscoli addominali: film come “Fracchia la belva umana” e “Vieni avanti cretino” mi fanno sganasciare dalle risate…).

Riferimenti:
Nardo Conforti, il sito personale: www.nardoart.com

Raffaele De Falco

Raffaele De Falco

(Collaboratore esterno) (Nocera Superiore 1960) studioso - storico di fumetto. Già negli anni ’70 instaura una fitta rete di rapporti con diverse Case Editrici italiane interagendo con esse sulle scelte di programmi editoriali, prodotti e artisti proposti; su tutte la Sergio Bonelli Editore (allora Dime Press). Nello stesso tempo colleziona il fumetto a 360° diventandone uno dei maggiori collezionisti (vanta all’oggi una collezione di oltre 100.000 pezzi) e un estimatore esperto con spiccato interesse verso i prodotti “bonelliani” con in testa Tex ed il fumetto Supereroistico. L’invito di conoscitori profondi della materia come: Franco Giacomini, Luciano Tamagnini, Gianni Brunoro, Franco Mastrazzo, Mariano Caltabiano lo lancia in prima persona nel circuito della critica, della saggistica, della cultura fumettistica. A metà degli anni ‘80 inizia a seguire l’operato dell’allora nascente gruppo dei giovani disegnatori salernitani e di diversi altri promettenti disegnatori conosciuti in giro per l’Italia alle fiere del fumetto, segnalando i talenti in erba all’amico Sergio Bonelli che lo etichetta pubblicamente come ”vero e proprio “santone” del fumetto partenopeo a dispetto della sua giovane età” (la posta di Tutto Tex n.138). Scrive articoli, recensioni e pezzi critici, sulle riviste di settore come Il Fumetto, Fumetti d’Italia, Notiziario, ecc. L’incontro con l’editore napoletano Pino Di Genua lo porta ad occuparsi attivamente di grafica, stampa, allestimento e realizzazione della produzione editoriale della Tornado Press di cui è Direttore Artistico sino alla fine degli anni ‘90. Per questo editore cura le riviste Flex ed Elektra Magazine e realizza varie monografie dedicate ad autori e personaggi del fumetto tra cui anche il libro: “Tex tra la leggenda e il mito”. Nei primi anni ’90 fonda l’associazione culturale Alfa Fantasy per la promozione e la divulgazione del fumetto. Collabora con Paolo Ferrari (responsabile delle pubbliche relazioni e organizzazione mostre della S.B.E.) filtrando le richieste alla Casa Editrice di partecipazione alle mostre ed eventi nel Sud Italia ed è l’accompagnatore degli autori bonelliani negli appuntamenti fumettistici al sud. Dal ’92 al 2002 crea gli appuntamenti periodici (semestrali e annuali) di CavaComics che prevedono convegni, incontri con autori, tavole rotonde, esposizioni di tavole originali e mostre. Nel 1998, per la mostra itinerante Cielo di Piombo realizza l’albetto: Martin Mystere e l’inquinamento (cielo di piombo) dato in omaggio ai visitatori della mostra. Nel ’97 e ‘98 è Direttore Artistico ed organizzatore della mostra nazionale del fumetto: Salerno Matite & Pastelli. Ha collaborato con le organizzazioni di: FuturoRemoto – Galassia Gutemberg – Bagnoli & Nuvole – Comicon; per quest’ultimo crea il fascicolo di presentazione di Dampyr dato in omaggio ai visitatori del 2° Salone internazionale del Fumetto NapoliComicon 2000 e nel 2010 ha contributo all’allestimento del catalogo della omonima mostra “L’Audace Bonelli”. Nel 2010 in occasione della manifestazione “le strade del Paesaggio” con A. Castelli, Raffaele Della Monica e realizza l’albo “ Martin Mystere presenta: la leggenda di Alarico”. Nel 2006 è autore del volume candidato al premio Fossati: il ventennale della Scuola Salernitana edito da ANAFI. È presente nel web come collaboratore di diversi siti e forum dedicati al fumetto: il portoghese Tex Willer Blog, Comicsmangagamestv e Lo Spazio Bianco, occupandosi nello specifico di interviste e recensioni/articoli. A parte tutto ciò, che rappresenta il suo “hobby”, nella vita di tutti i giorni è Medico dell’Emergenza Territoriale (118 e P.S.) e istruttore di corsi di primo intervento;, ma questa, come si dice… è un’altra storia!

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