
Dopo aver esplorato i riti di iniziazione, la seconda antologia della casa editrice indipendente Profondissima Press , Tolt vol. 2, approfondisce il rapporto tra natura, uomo e macchine con quattro storie accumunate solo dall’uso del bianco e nero, realizzate da quattro autorə molto diversə tra loro per stile grafico e narrativo.:
In ! Toio interseca i tre elementi al centro dell’antologia in una storia muta dallo stile minimale che diventa gioco di specchi e rimandi, il lavoro di una catena di montaggio in cui non si capisce cosa generi cosa, se la natura l’uomo o viceversa, o se le macchine dominino tutto; ne Il Rifugio di Silvia Percolla il rapporto tra uomo e la sua creazione, un’intelligenza artificiale, arriva a interrogare le relazioni non funzionanti tra esseri umani che cercano nella natura un mezzo per recuperare un equilibrio, usando uno stile nervoso e acuminato.
In Second Nature Adele di Tolla riflette sulla nostra costante immersione in una natura virtuale (recuperando esperienze degli anni 2000 ma anche i nuovi sviluppi della realtà aumentata) e come il web, da luogo di esplorazione infinita e vera seconda natura da plasmare sia diventato un riflesso del capitalismo sfrenato; in Random Access Memory, infine, Michele Febbraio affronta il tema del ricordo, di come natura e ambiente facciano lavorare la nostra mente, e come la macchina umana registri queste immagini attraverso uno stile che richiama i primissimi tentativi di elaborazione di immagini attraverso computer.
Una antologia affascinante e ben focalizzata attorno a un tema ben preciso e ben sviluppato che, seppur molto variegata in termini di stili e pur con alcuni difetti dovuti alla natura esordiente degli autori, mette in luce ancora una volta la forza dell’antologia e del racconto breve nel fumetto e nell’autoproduzione.
Abbiamo parlato di:
TÖLT 2 – Umano, macchina, natura
Autori vari
Profondissima Press, 2024
124 pagine, brossurato, bianco e nero – 16,00 €

