
Le costanti minacce e la scarsità di risorse hanno iniziato a minare gli equilibri della colonia, che si è divisa in due fazioni. Da un lato quelli che ancora seguono la guida degli anziani, che spingono per rimanere nel rifugio in cui hanno costruito la propria tana. Dall’altro i seguaci di Resher, topo che brama il potere e spinge per allontanare la colonia alla ricerca di un nuovo rifugio. Una lotta intestina in cui cova un terribile complotto.
Questa la trama del primo volume del fumetto di Mac Smith, Scurry, la colonia maledetta, portata in Italia da Renoir, una saga con protagonisti topi e altri animali dai forti richiami al mondo dell’animazione. Lo stile grafico e i colori digitali di Smith hanno un sapore vicino al mondo dell’animazione. Sono tinte cariche, vivide, modellate da un uso della luce estremamente presente e di cui l’autore si serve per costruire con forza atmosfere, perlopiù inquietanti e quasi orrorifiche, con fasci, riverberi, piccoli punti luce che danno compiutezza al disegno. Così Smith conferisce dinamismo ai suoi personaggi e ai momenti di azione, senza che questa cura quasi maniacale diventi ricerca estetica fine a se stessa.

La prima opera che arriva immediatamente alla memoria è uno dei capolavori di Don Bluth – animatore uscito dalla fucina Disney a metà anni ‘80 e diventato famoso soprattutto per il laser game Dragon’s Lair, vero e proprio film animato interattivo – ovvero Brisby e il segreto di Nimh. Atmosfere, ricerca estetica e persino alcune caratteristiche caratteriali e “politiche” della colonia di protagonisti ricordano molto questa pellicola. Non esattamente una copia, non un omaggio, eppure la sensazione è molto vicina.
Inoltre, il mondo del fumetto americano negli ultimi anni ha regalato numerose storie che vedono protagonisti topolini avventurieri, come ad esempio la saga della Guardia dei Topi di David Petersen e, come sappiamo, in generale la produzione fumettistica e animata americana ha un numero incredibile di topi parlanti tra i suoi protagonisti, rendendo Scurry l’ennesima storia di topi avventurosi, senza alcun guizzo particolare.

Mac Smith ha un ottimo storytelling e realizza un interessantissimo lavoro grafico, al servizio di una storia promettente ma che per il momento naviga in contesti e suggestioni dal sapore non nuovo.
A corredo del pregiato cartonato una galleria di illustrazioni, un approfondimento sui personaggi e un breve dietro le quinte sulla realizzazione grafica.
Abbiamo parlato di:
Scurry – La colonia maledetta
Mac Smith
Traduzione di Antonio David Alberto
ReNoir Comics, 2023
112 pagine, cartonato, colori – 19,90 €
ISBN: 9788865672686





