X-Men #196

22 Novembre 2006
di AA VV Panini Comics, ott. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro Tripletta di storie di Uncanny X-Men, a opera dei due Chris (Claremont e Bachalo). Inoltre, nelle 10 paginette di I 198, si sviluppano le conseguenze del fatidico “No more mutants” pronunciato da Scarlet. Troppo frammentaria la presentazione per esprimere un giudizio compiuto. Vorremmo invece accentrare l’attenzione sull’episodio centrale (…24 secondi), nel quale per una volta lo spento Claremont degli ultimi anni lascia il posto al brillante narratore a cui i fan si sono affezionati negli anni ’80. Ritmo, sentimenti e azioni sono abilmente scanditi secondo per
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di AA VV
Panini Comics, ott. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro
Tripletta di storie di Uncanny X-Men, a opera dei due Chris (Claremont e Bachalo). Inoltre, nelle 10 paginette di I 198, si sviluppano le conseguenze del fatidico “No more mutants” pronunciato da Scarlet. Troppo frammentaria la presentazione per esprimere un giudizio compiuto. Vorremmo invece accentrare l’attenzione sull’episodio centrale (…24 secondi), nel quale per una volta lo spento Claremont degli ultimi anni lascia il posto al brillante narratore a cui i fan si sono affezionati negli anni ’80. Ritmo, sentimenti e azioni sono abilmente scanditi secondo per secondo, con la complicità degli ottimi disegni di Bachalo, in una storia che è una lieta sorpresa nel non entusiasmante attuale panorama mutante. Cosa succede vi lasciamo il gusto di scoprirlo leggendo, ma preparatevi al peggio. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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