In questo secondo numero, Martina, la viziata e impacciata protagonista dell’albo, si trova a fare i conti con la sua nuova vita indipendente e con i difficili rapporti instauratisi tra i vari coinquilini dell’appartamento dove è andata ad abitare. La Barbato comincia a porre le basi sulle quali si svilupperanno le avventure della giovane protagonista, iniziando a presentare più a fondo i caratteri e le dinamiche che muovono il variegato e numeroso cast di contorno della serie. Viene inoltre introdotta Selena, un nuovo e interessante personaggio femminile che, oltre ad assumere un ruolo da “sorella maggiore” nei confronti della sprovveduta protagonista, sembra nascondere qualche scheletro nell’armadio. Raccontata dalla Barbato con uno stile fresco, semplice e diretto, questa seconda uscita riconferma quanto di buona già fatto vedere in precedenza. Un fumetto sicuramente nuovo per il mercato dei mensili italiani, una comedy-romance che basa la sua forza nel raccontare stralci di semplice vita quotidiana, come ad esempio il primo lavoretto di Martina o le prime crisi personali. Ai disegni troviamo il talentuoso Antonio Lucchi, artista dotato di segno morbido e preciso. L’autore si dimostra bravo a tenere sempre viva l’attenzione in un fumetto “da camera”, che vive cioè di dialoghi e di ambientazioni in interni (secondo schemi che richiamano quelli tipici da sit-com televisiva). Buone le interpretazioni dei vari personaggi con un plauso per la figura di Selena di cui è creatore grafico. Una scommessa, per adesso, pienamente vinta.
Abbiamo parlato di: Davvero #2 – Troppi Cambiamenti Paola Barbato, Antonio Lucchi Star Comics, Gennaio 2013 96 pag, brossurato, bianco e nero – € 2,90 ISBN: 9772281129008
(Voghera 1972) Nella redazione de Lo Spazio Bianco dal 2009. Per Lo Spazio Bianco è articolista e curatore delle rubriche "Lo Spazio Bianco Consiglia" e "Immagina Lo Spazio Bianco". E' inoltre collaboratore del TunuéLab e articolista per il mensile Fumo di China. E questo è quanto.