Jj

Tales of the Abyss Jade’s Secret Memories #1 (Kanou, Miyajima)

12 Giugno 2012
Tales of the Abyss Jade’s Secret Memories #1 (Kanou, Miyajima)
Leggi in 1 minuto

I fan del videogioco Namco possono esultare per questa serie in cui si scoprono i retroscena di uno dei game che ha sedotto tutti gli amanti del fantasy.
Luke “la luce della fiamma sacra”, Jade “il negromante” e tutti gli altri guerrieri del magico mondo di Auldrant si trovano alle prese con qualcuno che ha rubato i pochi ricordi che Dist ha lasciato loro. La cosa più grave è che fra questi ricordi erano conservati gli appunti per creare una “replica” di Neblim, la maga che ha cresciuto e istruito sia lui che Jade. Si insinua nella mente il sospetto che possa trattarsi di una cospirazione per riportarla in vita grazie all’oscura arte Fomicry. Oltre a questo mistero, verrà svelato anche qualcosa su Jade, indagando fra le tenebre…
Tales of the Abyss è un seinen basato sull’azione in un’ambientazione fantasy che non deluderà gli amanti del genere. I personaggi, accattivanti e ben assortiti, permettono alla narrazione di alternare momenti di grande pathos a gag simpatiche ma mai invadenti. La storia procede secondo un ritmo ben serrato reso attraverso poche tavole pulite e ariose, scelta che è parte integrante del metodo narrativo, rinforzato anche dall’inserimento di numerose onomatopee che accompagnano soprattutto i momenti di lotta e quelli comici. L’edizione Gp è ben curata sia a livello di traduzione che graficamente ed è rifinita con una bella sovraccoperta.

 Abbiamo parlato di:
Tales of the Abyss Jade’s Secret Memories #1
Ayumi Kanou, Takumi Miyajima
Traduzione di Susanna Scrivo
Gp Publishing – Aprile 2012
184 pagine, bianco e nero, brossurato con sovraccoperta – 5,90€ cad.
ISBN: 978-88-6468-730-8 

 

Valentina Testa

Valentina Testa

(Collaboratore esterno) (Milano, 1982) imparò a leggere a 4 anni e mezzo grazie a Topolino e a due genitori pazienti che le leggevano le storie simulando le voci dei personaggi. Molte, molte e molte volte…Resasi indipendente, integrò a Topolino il magazine della Pimpa, quello di Poochie e quello di Barbie (era già possibile notare in età acerba la propensione shojo!), per poi scoprire in adolescenza il mondo dei manga grazie a Ranma ½ . Fu subito colpo di fulmine. Inutile sottolineare quanto gli anime in onda durante Bim Bum Bam abbiano influito sulla sua passione per il Giappone, fu così che raggiunta una certa “maturità” (discutibile tutt’oggi, a dire il vero) cercò di fare della sua passione un lavoro.Si è laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera in Grafica D’arte con una tesi sull’arte contemporanea giapponese.Ha collaborato con J-Pop all’adattamento grafico e all’editing dei testi di diverse serie manga e manhwa, lavorando anche molti albi delle Clamp.Ha pubblicato con Tunué Kawaii Art - fiori colori, palloncini (e manga) nel Neo Pop giapponese, volume dedicato all’arte contemporanea giapponese, e Gothic Lolita - la nuova moda delle ragazze giapponesi conquista il mondo, saggio sulle mode e tendenze underground nipponiche.Attualmente sta covando diverse idee per nuove pubblicazioni, oltre a progettare dettagliatamente la conquista del mondo. Vive e lavora tra Milano e Fermo.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]