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“Viola Giramondo” di Teresa Radice e Stefano Turconi a Milano

Breve resoconto della presentazione che Teresa Radice e Stefano Turconi hanno tenuto alla libreria Open di Milano per "Viola Giramondo".
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Domenica 27 aprile si è svolta, presso la libreria Open – More Than Books www.openmilano.com in viale Monte Nero 6 a Milano, la presentazione di Viola Giramondo, graphic novel scritta da Teresa Radice e disegnata da Stefano Turconi, edita da Tunuè.
In un’atmosfera decisamente informale (c’era chi non ha perso occasione per tuffarsi direttamente sul divano presente in libreria e ascoltare a gambe incrociate l’evento), i due autori hanno raccontato della loro opera a una platea certamente non numerosa, ma composta da amici, appassionati e bambini, tutti tesi ad ascoltare con attenzione le parole della Radice. La sceneggiatrice è riuscita letteralmente a far parlare il cuore mentre descriveva i personaggi e i temi esposti in Viola Giramondo, mettendoci tutto l’entusiasmo e l’onestà espositiva già dimostrata in passato, oltre che ingredienti fondamentali con cui è stato realizzato il libro.
Mentre la Radice parlava, con lo stesso trasporto, Turconi disegnava su una lavagna i personaggi che man mano venivano citati, partendo dalla matita, ripassandoli a pennarello nero e infine colorandoli, il tutto con il suo consueto stile dinamico: sembrava quasi di veder saltare fuori i personaggi. Ecco un estratto di quanto raccontato dai due autori.

pezzo1Teresa: Ci siamo immaginati Viola (NdA: la loro figlia maggiore) nell’età delle medie, in cui lei si sentirà di sicuro diversa dagli altri e ci siamo detti: «Facciamo vedere che in fondo non è così brutto essere diversi e trovare il proprio modo di essere se stessi indipendentemente da quello che fanno gli altri».
Lo abbiamo ambientato nell’Ottocento, nel passato come con i nostri precedenti lavori, perché nel passato c’è ancora il bisogno per le cose materiche: il tema scritto a mano, il foglio piegato, il libro vecchio… Dove non c’è tecnologia e quindi il messaggio che parte in un certo momento non sai quando arriverà. L’idea era che Viola in un certo modo fosse quel tipo di ragazzina esuberante e solare che potesse dare qualcosa di positivo agli altri pur non accorgendosi di quello che ha seminato, anche perché il circo è qualcosa che viaggia; lei ispira i personaggi, ma non vedrà e non saprà mai che cosa ha effettivamente portato nelle loro vite. È quello che succede a ognuno di noi, a una persona vista e frequentata vent’anni fa hai lasciato qualcosa, lui ha lasciato qualcosa a te e poi anche se non ci si vede più quel qualcosa è rimasto. È una vita che cammina.
L’idea era di raccontare una storia che parlasse di cose belle senza bisogno di ricordarci che siamo in crisi, senza pensare che tutto va male ed è per questo che abbiamo scelto di renderla con questo stile visivo. Colori, colori forti, uso della matita.

Stefano: Le tavole originali sono tutte a pastello. Nelle tavole finite c’è anche Photoshop, però tutto il ripasso, tutto il tratto è a pastello. Il tratto e il colore sono stati fatti con la mia scatola di matite colorate. Tutto quello che sembra pastello è effettivamente pastello: non ho virato il tratto a Photoshop, ma ho fatto tutto con le matite colorate, ho scansionato le tavole così com’erano e poi ho aggiunto gli sfondi con Photoshop. Un sistema semplice e molto veloce.

pezzo2Dopo aver risposto a qualche domanda da parte del pubblico, i due autori sono passati a disegni e firme sui volumi di chi ha colto l’occasione per acquistare l’opera, sempre con quella gioia contagiosa che li contraddistingue.

Questa presentazione rientra nel tour che Teresa Radice e Stefano Turconi stanno compiendo a partire da Lucca Comics 2013, quando Viola Giramondo ha iniziato la sua vita editoriale. Sono seguiti una mostra alla biblioteca di Barlassina (MB) lo scorso febbraio e la presenza alla recente Mantova Comics & Games, per arrivare ad aprile con un incontro in una scuola elementare di Milano e con la presentazione del libro in una libreria di Rimini (dove si è tenuta un’altra mostra dedicata), fino all’evento alla libreria Open di cui si è appena parlato in questo articolo.
Successivamente Viola Giramondo, che è già alla sua prima ristampa e che verrà pubblicato anche in Francia da Editions Dargaud, è stato presentato dagli autori anche nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino www.salonelibro.it  (Torino Lingotto Fiere, 8-12 maggio 2014). Verso fine giugno Teresa Radice e Stefano Turconi terranno una presentazione della loro graphic novel anche presso  la fumetteria Supergulp (Ripa di Porta Ticinese 51, Milano).

Il blog di Teresa Radice e Stefano Turconi: stefanoturconi.blogspot.it

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

Lavinia Michela Caradonna

Lavinia Michela Caradonna

(Collaboratore esterno) Nata nel 1989, milanese per scelta: sotto la Madonnina si è laureata in Lettere con una tesi che indaga la presenza e la diffusione del fumetto nelle biblioteche di pubblica lettura della provincia di Milano. Le sue prime letture sono quasi esclusivamente a fumetti: Topolino e il mondo Disney la fanno da padrone, insieme a Peanuts, Calvin & Hobbes e fumetti sparsi su varie pubblicazioni ormai dimenticate. A metà degli anni '90 si avvicina ai manga con l'acquisto di un numero di "Sailor Moon", nel frattempo cerca di raggiungere, senza risultati, lo scaffale altissimo sul quale il padre ha adagiato tutta la sua collezione di Tex. Libri e fumetti sono alla base anche delle sue collaborazioni con alcune testate cartacee e online, oltre che parlare di fumetto con riflessioni, pensieri e consigli in una newsletter personale dal titolo Plutocratica Sicumera. Dal 2011, lavora nell'editoria, nel tempo libero ama guardare vecchi film, praticare arti marziali e tenere accesi almeno tre computer in contemporanea.

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