Wonder Woman 1984: Il Covid e incassi soft in Cina frenano il sequel

Wonder Woman 1984: Il Covid e incassi soft in Cina frenano il sequel
Incassi soft in Cina e la seconda ondata della pandemia frenano il debutto al box office internazionale del sequel DC Comics.

Dopo l‘esordio soft in Cina nella giornata di ieri, le cose continuano a non andare bene nel paese asiatico per la pellicola diretta da e interpretata da , con un incasso nella giornata di oggi di appena 14 milioni, con un incremento del 23%.

Stando alle stime, il sequel sull’amazzone DC Comics dovrebbe attestarsi con un debutto attorno ai 35 milioni di dollari. Deadline riporta indiscrezioni circa il fatto che la campagna promozionale in Cina non sia stata abbastanza sufficiente da stimolare il pubblico locale ad andare a vedere il film. Nelle scorse settimane, la Warner aveva attivato l’iniziativa “Power of Wonder”, che chiedeva alle persone di condividere messaggi ispiratori sui social network, con la possibilità di vincere premi, oltre a proiezioni speciali con la presenza di influencer, ma sembra che alla fine questi eventi non abbiano sortito il risultato sperato.

Lo stesso sito evidenzia che la pandemia di Covid-19, e la seconda ondata, stanno causando problemi alla distribuzione della pellicola. A Città del Messico i cinema sono stati infatti chiusi per tre settimane, e nelle ultime ore la decisione di un nuovo lockdown a Londra e nel sud-est dell’Inghilterra potrebbe influire fortemente sugli incassi.

 

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