
Protagonista di questa serie di Vanna Vinci è Jana, il cui nome in sardo gode di duplice significato: strega, ma anche fata. Nei volumi precedenti la giovane antropologa si era ritrovata in balia di eventi che l’avevano trascinata in un viaggio allucinato, sulle tracce di un gruppo di personaggi occulti, enigmatici e immortali, dediti a nutrirsi di sangue umano. In questo capitolo si stringe ulteriormente il suo rapporto con Lupo si stringe ulteriormente, oltre alla relazione morbosa con la donna dello specchio e con la bambina, che popolano le sue visioni. Durante una festa nei sotterranei, in cui il tempo pare essersi cristallizzato agli anni Ottanta, Jana scopre che coloro che bevono il suo sangue ringiovaniscono. Tale rivelazione la spingerà a immergersi negli abissi del passato, fino a raggiungere luoghi ancestrali.
Ambientata nella città di Bologna, questa storia di vampiri sui generis segue altre opere realizzate dall’autrice negli anni Novanta. È caratterizzata da atmosfere stranianti, inquietanti e oniriche che accompagnano il lettore in quella che sembrerebbe una discesa negli angoli più misteriosi, oscuri e affascinanti della psiche della protagonista, la quale si trova catapultata in un universo fantastico, immerso nei suoi sogni.
Un mondo fagocitato dall’acqua, un’ambientazione marina in cui le onde, elemento disturbante, invadono la casa di Jana, rendendola simile a una gotica Atlantide, e la trasportano in un viaggio immaginifico, che somiglia a una metafora di perdizione, ricerca e recupero del proprio sé più profondo. Un viaggio sospeso tra il surreale e l’irreale, tra la fuga e il ritrovamento, tra la vita e un’immortalità che non ha nulla di vitale, ma risulta a tratti mortifera nella sua eterea fascinazione.
Il clima kafkiano di Viaggio notturno. I sotteranei, dalle note dark e punk, viene esasperato dai dialoghi criptici, rafforzati dalla presenza della musica che, in alcune vignette, scandisce la narrazione. Lo stile grafico presenta linee delicate e sinuose, ma l’atmosfera viene esplicata soprattutto attraverso la scelta coloristica, che predilige tonalità fredde, saltuariamente interrotte da dettagli che si tingono di rosso, gocce di colore che fluiscono attraverso le pagine così come il sangue scorre attraverso i corpi dei protagonisti. Il risultato di questo connubio di forme ovattate e di dialoghi ermetici costituisce un’opera originale e vibrante per contenuto e significato.
Abbiamo parlato di:
Viaggio notturno. I sotterranei
Vanna Vinci
Sergio Bonelli Editore, agosto 2024
72 pagine, cartonato, colori – 18,00 €
ISBN: 9788869619359

