Urania Casa d’Aste: Gulliver ritrovato, Moby Dick e i maestri del fumetto

Urania Casa d’Aste: Gulliver ritrovato, Moby Dick e i maestri del fumetto
Sabato 11 maggio, presso il Circolo di lettura di Parma, Urania Casa d'Aste presenta il Gulliver riscoperto, il mito di Moby Dick e i maestri del fumetto mondiale, nell'11° asta di tavole originali e illustrazioni.

Comunicato stampa

11a-asta-cover-Moby-Dick_Notizie L’undicesima asta di Urania Casa d’Aste mette al centro la grande letteratura d’avventura e come è stata rappresentata dai massimi fumettisti e illustratori mondiali. Sabato 11 maggio alle ore 11:30, presso il Circolo di lettura in via Macedonio Melloni 4 a Parma, saranno battuti oltre cinquecento lotti di tavole originali suddivisi in due cataloghi. Un’asta ricchissima e imperdibile per i veri collezionisti, che propone opere dei più grandi maestri italiani e internazionali.

Il primo catalogo è dedicato a due classici della letteratura mondiale: I viaggi di Gulliver e Moby Dick.
Il romanzo di Jonathan Swift è protagonista di una vera e propria storica riscoperta. Durante l’asta verranno battute le tavole originali disegnate dal celebre illustratore Giuseppe Porceddu nel 1941 per il giornale Topolino e che fino a oggi erano rimaste inedite. Per la prima volta in assoluto vedono la luce 25 doppie tavole su 60 che avrebbero dovuto comporre la storia e che si credevano perse per sempre. Nel catalogo sono pubblicate a tutta pagina per permettere a tutti gli appassionati di fumetto italiano di godere al meglio il capolavoro perduto di uno dei maestri italiani.

La sezione su Moby Dick mette invece a confronto le versioni del romanzo disegnate da tre giganti del fumetto: gli argentini Leopoldo Durañona ed Enrique Breccia e il romano Franco Caprioli.
Le opere dei primi due sono legate in modo strettissimo. Nel 1966 l’editore David Lipszyc affidò a Durañona il compito di trasporre a fumetti l’opera di Melville, ma il progetto naufragò dopo poco tempo per questioni economiche. L’autore aveva realizzato solo 21 pagine, che rimasero inedite per lungo tempo. Nel 1977 l’Editorial Record chiese a Durañona di completare l’opera ma, di fronte al rifiuto di questi, che avrebbe voluto ridisegnare tutto dalla prima pagina, incaricò Enrique Breccia di portarlo a termine. Moby Dick venne così disegnato da due diversi maestri dell’historieta.
Negli stessi anni Caprioli, autore famosissimo per il suo stile puntinato con cui realizzava ambientazioni marine mozzafiato, disegnò la sua versione del romanzo per la casa editrice dei Fratelli Spada. Fu l’ultimo dei suoi fumetti di mare, uscito nel 1975, un anno dopo la sua scomparsa.

11a-asta-cover-catalogo-generale_Notizie Il secondo catalogo, con la copertina di Leone Frollo e la quarta di copertina di Tanino Liberatore, è invece dedicato ai grandi maestri del fumetto mondiale.
Troviamo così tavole di autori diversissimi, da Andrea Pazienza a Benito Jacovitti, da Guido Crepax e Magnus a Milo Manara, Paolo Eleuteri Serpieri e Hugo Pratt. Gli appassionati di fumetto italiano troveranno tavole di Dylan Dog di Carlo Ambrosini, Giampiero Casertano e Angelo Stano, di Tex, disegnate da Galep, Sergio Tisselli o Enrique Breccia, di Zagor, di Topolino e di altri classici delle nostre edicole.

Il fumetto di supereroi è rappresentato da autori come John Buscema, Bill Everett, Bill Sienkiewicz, Tim Sale, John Byrne e Jack “the King” Kirby, creatore di Thor, Capitan America, Hulk e molti altri personaggi. Fra le strisce spiccano una striscia del 1928 di Geo McManus per Bringing up Father (da noi Arcibaldo e Petronilla) e una di Terry e i pirati di Milton Caniff, il cui stile ispirò quello di Hugo Pratt.

Un occhio di riguardo è riservato all’illustrazione dei grandi maestri del passato: Achille Beltrame, che disegnava per la Domenica del Corriere, Carlo Chiostri, Giuseppe Porcheddu, Libico Maraja, Walter Molino, Angelo Bioletto. Chi ha un gusto più contemporaneo non rimarrà deluso con le opere di Daniela Pareschi, Massimiliano Feroldi e Paolo Bacilieri, uno dei migliori fumettisti italiani, che ha illustrato diverse icone della cultura pop per le copertine per le riviste Film TV e linus.

Una sezione del catalogo sarà dedicata ai disegni di produzione di La rosa di Bagdad, il primo lungometraggio animato italiano, prodotto da Anton Gino Domeneghini durante la Seconda Guerra Mondiale con la collaborazione di alcuni dei più grandi artisti dell’epoca.

I lotti saranno esposti presso la sede dell’asta venerdì 10 maggio, dalle ore 10 alle 19.
La partecipazione all’asta di sabato 11 maggio è libera.
È possibile sottoporre offerte per i lotti tramite il modulo presente sul sito alla pagina http://www.uraniaaste.com/wp-content/uploads/2019/03/Modulo-offerte-Urania-11a-Asta-IT.pdf.
È attivo inoltre un servizio di asta telefonica, oppure è possibile partecipare all’asta in diretta sul sito www.liveauctioneers.com.

Gli invenduti saranno disponibili per l’acquisto fino al giorno 11 giugno, al costo della base d’asta maggiorato del 17%.
Urania Casa d’Aste sarà presente a Lake Como Comic Art Festival a Cernobbio (CO) il 18 e 19 maggio per il ritiro dei lotti aggiudicati e per l’acquisto degli invenduti.

Entrambi i cataloghi sono disponibili sul sito www.uraniaaste.com.
Per informazioni info@uraniaaste.com – 0521/231343

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