
L’opera mostra un andamento bipartito. La narrazione frammentata e coinvolgente dei primi episodi lascerebbe infatti presagire un affresco laborioso, mentre, seppur permeata dell’elegante complessità che di solito caratterizza la scrittura di Hickman, la seconda parte del volume vira verso un ritmo più lineare, improntato a un’affrettata collocazione di ogni tassello. Lo sceneggiatore punta sull’azione e sul lato spionistico, sorvolando sui rilevanti effetti delle cospirazioni. Ne risulta un quadro meno travolgente rispetto ad alcuni suoi lavori seminali, come ad esempio The Nightly News, in cui l’impatto ideologico e di riflessione sul sistema socio-politico era decisamente più marcato.

Visivamente un elemento caratterizzante dell’opera, ancor più dei disegni in sé, è rappresentato dai colori di Michael Garland. Ogni capitolo (eccetto il sesto) si apre con una scena rivelatrice, in genere un flashback, colorata in maniera peculiare rispetto al resto del volume: su una scala di grigi, vengono selettivamente resi in rosso degli elementi apparentemente poco significativi, come gli occhiali, un vestito o una pallottola.
Si suggerisce così un ulteriore legame tra gli eventi mostrati e tali oggetti,che nell’integrarsi e nel completare la sceneggiatura e i disegni rendono il colore stesso elemento imprescindibile della narrazione. L’attenzione verso il colore era già presente in The Manhattan Project, altra serie creator-owned ideata da Hickman, in cui azzurro e rosso erano usati secondo un principio manicheo di contrapposizione cromatica. Tale cura infusa nell’aspetto grafico (al punto da realizzare alcuni lavori come autore completo) dimostra un’impostazione autoriale che travalica le singole serie di cui Hickman si occupa, fino a delineare un corpus di opere ben riconoscibili anche sul piano estetico.
In ogni caso, pur non essendo l’opera più innovativa di Jonathan Hickman, Secret mantiene la promessa di coinvolgere e intrigare, lasciandosi leggere tutto d’un fiato e offrendo uno sguardo acuto sulla crudeltà umana e sulla convulsa lotta per il profitto.
Abbiamo parlato di:
Secret – Non farsi scoprire
Jonathan Hickman, Ryan Bodenheim
Traduzione di Simon Bisi
Panini Comics, aprile 2015
192 pagine, brossurato, colori– € 19,00
ISSN: 9788891213990









