Spazio biancos

Salgaja immagina “Lo Spazio Bianco”

25 Maggio 2021
Cos'è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata alla fumettista e illustratrice Valeria Porta.
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Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Valeria Porta in arte Salgaja con la sua illustrazione “Dove perdersi e ritrovarsi”. Buona visione.

Dove perdersi e ritrovarsi

Lo spazio bianco è la scelta di quello che vogliamo nascondere, di quello che vogliamo ci imprigioni e la chiave per uscire da questa gabbia, un posto dove perdersi e ritrovarsi. È il non-luogo dove decidiamo di non essere e quindi definisce dove vogliamo essere” – Salgaja

spazio bianco

Salgaja

Salgaja (Valeria Porta) nasce nella provincia di Treviso dove frequenta il liceo artistico. Abbandona il Veneto per studiare a Bologna, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti: prima Illustrazione e fumetto, ora continuando con il corso di Linguaggi del fumetto. Lavora come illustratrice ed è attiva nel mondo del fumetto autoprodotto italiano.

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Michele Garofoli

Michele Garofoli

(Voghera 1972) Nella redazione de Lo Spazio Bianco dal 2009. Per Lo Spazio Bianco è articolista e curatore delle rubriche "Lo Spazio Bianco Consiglia" e "Immagina Lo Spazio Bianco". E' inoltre collaboratore del TunuéLab e articolista per il mensile Fumo di China. E questo è quanto.

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