Battaglia 6 cover

“Il Pio Padre”, una spassosa avventura violenta e blasfema

31 Agosto 2016
Giulio Antonio Gualtieri e Valerio Nizi coinvolgono il vampiro creato da Recchioni e Leomacs in una lotta contro il santo più famoso d'Italia: Padre Pio.
Leggi in 2 minuti

battaglia_pio_padre_coverBattaglia, il vampiro che nelle avventure precedenti è entrato in contatto con vari personaggi ed eventi che hanno segnato la storia d’Italia, si ritrova coinvolto in una vicenda ricca d’azione e violenza in cui il ruolo d’antagonista è ricoperto da Padre Pio.

La storia gioca con alcuni dei temi tanto cari ad autori come Warren Ellis e Garth Ennis, puntando tutto su sequenze dalla forte impronta iconoclasta, blasfema e politicamente scorretta. Se infatti da un lato alcune trovate possono scontentare e/o infastidire qualcuno, dall’altro le scene più divertenti e riuscite sono proprio quelle maggiormente sopra le righe.

Solitamente in Italia, salvo rari casi come Don Zauker, si tende a non spingersi mai troppo oltre quando si trattano determinati temi o personaggi; le stesse battute sulla Chiesa, ad esempio, sono diventate in breve tempo monotone e scontate.

Il lavoro svolto da Giulio Antonio Gualtieri, invece, risulta particolarmente ispirato proprio per la sua natura volutamente provocatoria che raggiunge l’apice durante la tortura di Battaglia ad opera di Tina, una delle pie donne incaricata di curare gli interessi di Padre Pio.

La scelta di giocare poi con la figura del santo, da sempre al centro di numerosi dibattiti, convince pienamente dato che è davvero difficile non parteggiare per il vampiro siciliano durante lo svolgersi della vicenda, anche perché Padre Pio, all’interno del fumetto, è descritto come un truffatore che si procura le stigmate mediante l’acido, totalmente fuori di testa e in combutta con numerosi fascisti. Battaglia, che si trova suo malgrado a dover confrontarsi con il frate di Pietrelcina, assume il ruolo dell’antieroe/salvatore costretto ad affrontare e sconfiggere il Male… con un altro tipo di male.

Pio 2

L’unico problema risiede nella caratterizzazione dei fedeli: la gente comune è infatti raffigurata come un’unica grande massa di pecore che inneggia al santo senza porsi mai nessuna domanda e, in questo preciso frangente, forse si sarebbe dovuto puntare maggiormente su una diversificazione dei pareri più ampia, mostrando magari qualche voce fuori dal coro. Infatti, malgrado gli intenti chiaramente satirici, la scelta di caratterizzare in questo modo i fedeli risulta poco incisiva e davvero troppo scontata.

PioIl ritmo della storia risulta molto serrato, grazie a un susseguirsi di lunghe scene d’azione che spaziano dai brutali combattimenti corpo a corpo fino ad arrivare a un rocambolesco inseguimento in moto.

Il tratto di Valerio Nizi è semplice e curato, in grado di valorizzare al meglio le scene di combattimento e le espressioni facciali dei personaggi principali, tra cui spicca ovviamente Battaglia. Molto ben riuscite anche le splash pages, capaci di trasmettere un forte pathos giocando con il nero. La realizzazione degli ambienti risulta invece leggermente approssimativa e povera di dettagli, lasciata quasi in secondo piano rispetto a tutto il resto.

Il Pio Padre è quindi un’avventura dai toni forti ed esagerati in grado di far storcere il naso, per ovvie ragioni, a una determinata fascia di pubblico, ma capace, al tempo stesso, di intrattenere e divertire tutti quelli che amano le storie politicamente scorrette e blasfeme.

Abbiamo parlato di:
Battaglia #6 – Il Pio Padre
Giulio Antonio Gualtieri, Valerio Nizi
Editoriale Cosmo, agosto 2016
144 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,00 €
ISBN: 9788869113017

Andrea Stella

Andrea Stella

(Collaboratore esterno) È nato a Torino nel 1992. Ha frequentato il Corso di Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. È un fan del fumetto underground. Segue con attenzione vari settori dell'intrattenimento italiano (in particolare cinema, fumetti, industria videoludica, tv e social media).
Ha co-fondato lo studio creativo Madness Factory. È il soggettista e sceneggiatore dei progetti crossmediali indipendenti Paracelso, Storia di una Bambola di Pezza ed Escape from Crypto-Land. È il co-creatore del mini antologico a fumetti indipendente Horror & Weird. Tra il 2015 e il 2020 pubblica online varie tipologie di testi tra cui fumetti brevi, vignette satiriche (Il Rex), raccolte di racconti (Novelle Dimenticate, Sono solo Storiellette) e altro materiale testuale tra cui Lo Scrigno Azzurro e Favolacce Postmoderne. Successivamente scrive nuove opere indipendenti (tra cui GattoMatto, Lo Strego, Fiabe Strane, Fiabe Storte, Dieci Tormenti) e firma il soggetto e la sceneggiatura di vari corti tra cui La Donna e il Drago.
È co-autore del dramedy indie a fumetti Zombie Sapiens e l'ideatore di Mrs. Italia, opera indipendente con protagonista una supereroina sfrontata e iconoclasta.
Insieme all'agenzia creativa Black Fox ha curato vari progetti crossmediali legati tanto al mondo aziendale che dei social media, tra cui Pulp Movie.it e Tel J Adventures.
Nel corso del tempo ha collaborato con numerose realtà tra le quali: NonSoloGore (portale dedicato al cinema indipendente italiano), Kawama Editoriale (The Dirty Dozen - I tre maiali e il lupo cattivo), Lo Spazio Bianco, Boggi Milano, Ivvi Editore (volumi corali Le nostre quarantene, Amici Gatti, Libro giallo - Poesia italiana), Blatta Production (CANI - Solo un cane), Everyeye.it, Morsi Editore, Collettivo Interiors (Hikikomori - Facile come bere un bicchier d'acqua, Déjà Vu - Déjà Rabbit), Weird Book, Alambicco Comics (Fino all'ultimo respiro - Il guardiano del faro), BeccoGiallo Editore (Il mio primo dizionario dei Videogiochi Cult).
In campo video si occupa prevalentemente di co-regia, aiuto regia e direzione creativa. Ogni tanto posta qualche video sul suo canale TikTok. Email: cavecanemdocet@gmail.com.

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