
Le tematiche affrontate nel libro sono le stesse che La Rosa trattava al tempo sul suo blog, dove venivano quasi ogni giorno pubblicate storie ricche di urticante sarcasmo e divertito cinismo che sono poi diventate il marchio di fabbrica dell’artista lombardo: la critica alla religione e alla sue contraddizioni, intrinseche e non, vero e proprio spauracchio che La Rosa attacca alle volte anche con una ferocia sprezzante dei più sensibili all’argomento; la pochezza culturale della televisione italiana, incarnata da personaggi noiosi, come il Roberto Giacobbo del libro; la popolazione italiana sempre più rincretinita e meritevole dei crudeli sfottò che l’autore le riserva.

La Rosa certamente non può e quasi sicuramente non mira a essere una voce generazionale, ma molti fan sono totalmente catturati dall’aura da castigatore che il disegnatore comasco si porta dietro: una vera e propria comunità segue da tempo La Rosa su social network e siti, a creare quel fandom tanto ben teorizzato nelle opere di Henry Jenkins.
Questo apre sicuramente la discussione sulla maturità di un pubblico – sulla rete e non – capace di seguire un autore più per le sue idee e per il suo modo di parlarne e trasmetterle, che per una reale artisticità di fondo.

A testimonianza di ciò, a chiudere il libro, già nella prima edizione, troviamo una postfazione di Daniele Barbieri, uno dei più importanti studiosi della nona arte in Italia, autore del seminale I Linguaggi del Fumetto, a oggi ancora uno trai più importanti e riuscito saggi sulla materia mai pubblicato in Italia.
Per capire Il Nuovo Romanzo di Dan Braun è forse più utile conoscere questo seguito mediatico piuttosto che la trama, all’insegna della battaglia tra zombie fascisti e comunisti e della caccia allo scoop di “Voyager” e della sua troupe in un paesino lombardo. La storia difatti è quasi un riempitivo tra una battutaccia e l’altra, alcune divertenti altre meno, ma sempre pensate, sempre con una punta acida. Ed è proprio quello che il fandom si è sempre aspettato da La Rosa.
Proprio Barbieri, nella sua riflessione a fondo libro, sintetizza molto bene la capacità più riuscita dell’autore e ciò che i suoi lettori cercano:
“La Rosa ti sorprende, perché la sua competenza sulla stupidità mediatica è superiore alla tua, e se tu immagini una soluzione scema, lui ne sa trovare una ancora più scema”.
Abbiamo parlato di:
Il Nuovo Romanzo di Dan Braun
Davide La Rosa
Nicola Pesce Editore, 2016 (seconda edizione)
144 pagine, brossurato, bianco e nero – 9,90€
ISBN 9788897141808








