LSB20: l’omaggio di Elena Mistrello

LSB20: l’omaggio di Elena Mistrello
Per festeggiare i 20 anni di attività del sito, vari autori hanno regalato a "Lo Spazio Bianco" un loro omaggio disegnato. Questo è quello di Elena Mistrello.

Nel 2022 Lo Spazio Bianco raggiunge il traguardo dei venti anni di attività ininterrotta sul web.
Per festeggiare questo traguardo, abbiamo chiesto ad alcune firme del fumetto di disegnare una illustrazione o una “micro storia” per le tre vignette che caratterizzano la nostra testata. In tantə hanno risposto all’appello con entusiasmo e non possiamo che ringraziarlə per la loro disponibilità.
Quello che trovate sotto è l’omaggio di .

LSB20_Elena Mistrello

ElenaMistrelloNasce a Sesto San Giovanni il 1990, vive e lavora tra Monza e Lissone. Illustratrice e fumettista. Dopo la formazione in Pittura presso l’Accademia di Brera, partecipa ad alcuni progetti in Italia e all’estero inerenti il disegno e le arti murali. Nel 2018 frequenta il corso di illustrazione editoriale presso il CFP BAUER di Milano. Ha pubblicato Milano, fermata Isola per (2015), il libro per l’infanzia Un gatto nella mangiatoia per Edizioni Terrasanta (2016) Taras, l’atleta di Taranto per e Gazzetta del Mezzogiorno (2018), Emmy Noether per STORMI (2019), un fumetto breve per l’antologia Quartieri edita da Beccogiallo (2019). Ha collaborato con diverse riviste tra cui il Messaggero di Sant’Antonio per la quale ha realizzato una serie di fumetti mensili, la rivista Tracce Urbane dell’Università Sapienza, Jacobin, e QCode Magazine. Ha collaborato in precedenza con Tiziana Vaccaro, prima con le illustrazioni e la locandina del suo spettacolo e poi nella realizzazione della drammaturgia a fumetti Terra di Rosa. Da tempo si occupa di autoproduzioni, nel 2020 pubblica insieme ad Elisa Bosisio Craving for a Reason e nel 2021 il primo capitolo di Lungomare all’interno del progetto Gorgo di Matteo Contin. Per diversi anni ha lavorato per associazioni e scuole proponendo laboratori di fumetto e serigrafia. Nello specifico ha preso parte a diversi progetti in collaborazione con alcuni musei e con la comunità montana dell’alto Lecchese, sviluppando percorsi inerenti le arti visuali e il territorio.

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