Le 48 tavole perdute di The Thing di Barry Windsor Smith

Le 48 tavole perdute di The Thing di Barry Windsor Smith
Negli anni '80, Barry Windsor Smith iniziò a lavorare su di un graphic novel incentrato su Ben Grimm alias La Cosa (The Thing), il roccioso membro dei Fantastici 4, mai terminato e quindi alla fine mai pubblicato. Ecco a sorpresa le 48 pagine mai viste prima.

Negli anni ’80, iniziò a lavorare su di una graphic novel incentrata su Ben Grimm alias La Cosa (The Thing), il roccioso membro dei Fantastici 4,  mai terminata e quindi  alla fine neppure mai pubblicata. Recentemente, con un colpo a sorpresa, il blog americano Bronze Age of Blogs ha messo online tutte le tavole realizzate da Barry Windsor-Smith. Ecco come è andata.

Dopo aver ricevuto dall’amico Mark Frazer le scansioni delle 48 pagine fin li realizzate da BWS per il progetto, Pete Doree, il curatore del blog ha deciso di chiedere allo stesso Windsor Smith il permesso di rendere pubbliche le tavole. L’autore si è detto entusiasta della cosa e ha quindi concesso il permesso per la pubblicazione, facendo scoprire a tutti gli appassionati, oltre alle magnifiche tavole, anche una storia davvero notevole che presentava La Cosa da un punto di vista innovativo. Rimane il dispiacere per non aver mai avuto la possibilità di leggere la storia completa. Sotto potete ammirare le 48 tavole.

Le tavole perdute di The Thing di Barry Windsor Smith

(art copyright Barry Windsor-Smith / BWS 2018)
(characters trademark copyright , 2018)

 

2 Commenti

2 Comments

  1. Giuseppe Campagna

    10 maggio 2018 a 20:02

    Complimenti. Davvero una bella chicca! Da fan della prima ora di BWS mi dispiace solo che sembra ormai sparito dalla circolazione. Almeno dal mercato ‘popolare’ dei comics. E se ben ricordo, ci dovrebbe essere un’altra serie (“Monster”), da lui iniziata diversi anni fa ormai, di cui sembra non ci siano notizie di una pubblicazione. Chissà, forse in futuro spunterà fuori da qualche parte… Peccato, perchè il livello artistico di BWS, specie nelle illustrazioni, è davvero fantastico! Purtoppo, a parte i due volumi dell’incompiuta Opus, non esistono nemmeno degli artbooks che raccolgano tali splendide opere.

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