
Uno stile ovviamente intramontabile, dall’umorismo semplice e diretto, in cui personaggi, colori e linee grafiche risultano riconoscibilissimi dal lettore che si imbatte in questa raccolta di corte vicende a tema felino. Un tomo adatto non solo agli amanti della dirompente comicità tipica dei fumetti di Topolino, ma anche agli adoratori dei gatti, che potranno cogliere, nel peloso personaggio primario, uno spessore caratteriale non limitato alle esigenze narrative, bensì fedele alle caratteristiche ovvie della sua specie.
La presenza peculiare, sebbene discreta, di Malachia, il suo desiderio di riposo e la sua ricerca di tranquillità riescono a originare divertenti gag, intrecciandosi ai caratteri esplosivi di paperi come il nevrotico Paperino, lo strambo Paperoga, il burbero zio Paperone, i pestiferi Qui, Quo e Qua.
Allo stesso tempo questo adorabile micio abbraccia un’indole naturalmente curiosa, adatta alle avventure, mentre le sue linee sinuose e al contempo buffe, potenzialmente aggraziate ma involontariamente comiche lo rendono il soggetto perfetto per questo stile fumettistico, concepito per intrattenere con leggerezza il lettore. Un piccolo prodotto tipico dell’universo di Walt Disney, che nonostante l’età editoriale riesce sempre a dimostrarsi gradevole e vivace.
Abbiamo parlato di:
I gatti raccontati da Topolino
Enrico Faccini, Pietro B. Zemelo
Panini Comics, 2024
146 pagine, cartonato, colori – 7,50 €
ISBN: 9771828367002

