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Dampyr #178 – I vagabondi dell’infinito (Mauro Boselli, Alessandro Bocci)

19 Gennaio 2015
Si conclude l'odissea nel multiverso per Dampyr e soci, con personaggi che ritornano e trame che si chiudono e nuovi filoni narrativi che si aprono.
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Dampyr 178 coverI vagabondi dell’infinito sono Harlan, Kurjak e il detective Simon Fane, persi nel multiverso dampyriano, che in questa seconda e ultima parte della storia si vedono affiancati da vecchi avversari e comprimari della serie che ritornano in scena.
Mauro Boselli continua il suo certosino lavoro sulla continuity della serie, ripresenta al pubblico un personaggio mai dimenticato come Liam O’Keefe, guardiano della “casa sull’orlo del mondo”, e chiude una serie di sottotrame, come quella del villaggio scomparso di Radzin, in piedi dal lontano numero 99. L’autore lo fa legando il tutto al ritorno in scena del giovane dampyr,Charles Moore, seppur in un ruolo relativamente secondario e regalando alla demonessa Nahema un insolito ruolo di alleata dei nostri eroi.
Inoltre, Boselli confeziona una storia che, prendendo a pretesto il leitmotiv dell’avventura, ci presenta una serie di mondi ricchi di paesaggi incredibili e abitati da creature tanto fantasiose quanto pericolose: dimostrazione di quanto sia ricco e variegato l’affresco narrativo dampyriano creato in tutti questi anni.
Ai disegni, come nel #177, c’è Alessandro Bocci che si conferma disegnatore di raro talento grafico, anche se, dopo quasi 200 pagine, mostra un po’ di stanchezza in qualche passaggio, come nell’assenza di sfondi nelle vignette con i protagonisti in primo piano. Resta comunque notevole la cura profusa dal disegnatore toscano in ogni sua tavola.

Abbiamo parlato di:
Dampyr #178 – I vagabondi dell’infinito
Mauro Boselli, Alessandro Bocci
Sergio Bonelli Editore, Gennaio 2015
98 pagine, brossurato, bianco e nero, € 3,20
ISBN: 977159000200250178

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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