La prima edizione della 24 Hour Italy Comics si è tenuta alla Scuola del Fumetto di Milano, nei giorni 1 e 2 Ottobre 2005.
Anche Tito Faraci, come Diego Cajelli, non è voluto mancare alla prima 24HIC pur essendo uno sceneggiatore e non sapendo disegnare. Il suo trucco? Presentarsi con 24 fogli fotocopiati con 4 vignette e due siluette vuote da riempire con una storia!
























Il commento di Faraci
Cari amici,
sento il bisogno di esternare, anche scrivendovi, la mia soddisfazione e il mio entusiasmo per l’evento a cui ho appena partecipato.
Gli ultimi dieci anni della mia vita sono stati davvero turbinosi, a volte incredibili. Ne ho viste e fatte di cose, nel mondo del fumetto…
Ma nulla è stato come 24h. Nulla davvero.
Grazie, complimenti e scusate se non sono stato all’altezza. Mi toccherà imparare a disegnare, per la prossima volta.Ciao
Tito Faraci
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Biografia
Tito Faraci è nato a Gallarate nel 1965. È uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti. Ha creato storie per Topolino, Dylan Dog, Tex, Diabolik e Magico Vento, tra gli altri, ed è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per personaggi di fumetti americani come Spider-Man, Devil e Capitan America. Per la Disney ha sceneggiato Novecento di Alessandro Baricco, dando al protagonista la fisionomia di Pippo. Per Feltrinelli ha pubblicato il romanzo La vita in generale (2015), la sceneggiatura dell’albo a fumetti Le entusiasmanti avventure di Max Middlestone e del suo cane alto trecento metri (con Sio; 2016; nuova edizione: 2018), Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jayne (con Sio; 2018) e, nella collana Feltrinelli Comics, la graphic novel di Alessandro Baricco, Senza sangue (2019; con Francesco Ripoli).
(tratta da www.feltrinellieditore.it/autori/faracitito)


