Progetto Uranus

21 Febbraio 2007
di Francesca Follini Centro Fumetto A. Pazienza, 2006 – 84 pagg. col. bros. – 10,00euro Seconda uscita per la collana 100% Schizzo, ispirata al modello editoriale dei volumi da libreria Panini Comics. Come per “Gaudeamus Igitur“, il primo volume, la storia si inserisce nel genere fantascientifico, ispirandosi in maniera pesante ed evidente (ammesso dalla stessa autrice con una battuta all’interno del fumetto) a “The Island”, film del 2005 di Michael Bay con Ewan McGregor e Scarlett Johansson. Ispirazione che sfiora quasi nel tentativo di spin-off, ovvero nello scrivere un’avventura extra rispetto a quella cinematografica ma ambientata quasi nello stesso scenario,
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Copertina di Progetto Uranusdi Francesca Follini
Centro Fumetto A. Pazienza, 2006 – 84 pagg. col. bros. – 10,00euro
Seconda uscita per la collana 100% Schizzo, ispirata al modello editoriale dei volumi da libreria Panini Comics. Come per “Gaudeamus Igitur“, il primo volume, la storia si inserisce nel genere fantascientifico, ispirandosi in maniera pesante ed evidente (ammesso dalla stessa autrice con una battuta all’interno del fumetto) a “The Island”, film del 2005 di Michael Bay con Ewan McGregor e Scarlett Johansson. Ispirazione che sfiora quasi nel tentativo di spin-off, ovvero nello scrivere un’avventura extra rispetto a quella cinematografica ma ambientata quasi nello stesso scenario, qui con l’aggiunta di una più marcata tematica ambientalista. Il racconto, nello spazio fin troppo angusto dedicatogli, sviluppa in maniera troppo veloce la scontata morale, approfondendo in maniera superficiale i personaggi e risultando non del tutto coerente nello svolgersi degli eventi. Il tratto della Follini, dai chiari riferimenti a all’iconografia dei manga, è ancora acerbo e molto incostante: anatomie poco convinte, volti insicuri, espressioni semplicistiche, vignette statiche. Non male i colori, ma l’uso del computer appare troppo invasiva. Nonostante il giudizio appaia duro e senza appello, è invece positivo che autori giovani trovino spazio in una struttura di comprovata serietà come il Centro Fumetto, anche se un prezzo più contenuto, a fronte di una veste grafica più spartana, poteva non essere una scelta sbagliata. In ogni caso, aspettiamo che l’autrice ci faccia ricredere quanto prima sulle sue qualità. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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