Simone Prisco immagina “Lo Spazio Bianco”

Simone Prisco immagina “Lo Spazio Bianco”
Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata a Simone Prisco.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Simone Prisco con la sua illustrazione “White head”. Buona visione.

White head

Simone Prisco immagina "Lo Spazio Bianco"_Immagina lo spazio bianco

Simone Prisco immagina "Lo Spazio Bianco"_Immagina lo spazio bianco Simone Prisco si dedica fin da giovanissimo allo studio della tradizione pittorica, diventando pittore, incisore e disegnatore di gran pregio. Ancora allievo all’Accademia di Belle Arti di Napoli partecipa a diversi concorsi nazionali ed internazionali di incisione, riscuotendo diverse segnalazioni e pubblicazioni come a Duoro 2003 Bienal Internacional Gravura e la pubblicazione su Grafica d’Arte n°55/A  (supplemento della rivista Occhio nel segno).
Portati a termine gli studi Accademici collabora con diverse menti creative del panorama partenopeo e lavora come disegnatore e colorista presso lo studio di animazione “Michele D’Auria Creative Studio“, dove contribuisce alla realizzazione di lavori animati per Honda, Telepass, Eni, fino alla realizzazione grafica di cd per importanti musicisti come Lino Cannavacciuolo. Dal 2010 al 2013 si affaccia al mondo del fumetto grazie all’amico e collega Germano Massenzio con cui realizza, come colorista, diverse storie a fumetti per il “VIS – volontariato internazionale per lo sviluppo“, e la colorazione delle illustrazioni per “Nutribimbo” edito dalla Casa Editrice Idelson Gnocchi, nello stesso tempo è curatore del reparto grafico per diverse società quali Fitobios, C.G.M. e la In Form of Art dove approfondisce la conoscenza del fumetto grazie a Marco e Stefano Chiuchiarelli diventando colorista e co-autore del fumetto “La scelta” edito dalla In Form of Art Press e dove inizia l’attività di docente in digital painting e di colorista digitale per i fumetti dalla casa editrice della stessa scuola.
Nel Novembre del 2014 esordisce come autore unico del Graphic Novel “Vita” edito dalla casa editrice Douglas Edizioni.
Nel 2016 viene scelto dall’organizzazione del Napoli Comicon per partecipare alla mostra FuturoAnteriore ed espone le tavole originali del suo secondo lavoro autoriale “Irene“. Lo stesso anno “Vita” è finalista al Premio Spaccanapoli e nello stesso periodo, Simone, entra a far parte della galleria d’Arte Morrison fine art gallery con le sue incisioni. Nel 2017 sempre per Douglas Edizioni pubblica “Immortali” che conclude la trilogia iniziata con “Irene” e “Vita

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